Treccia Bertelli di Marina

Treccia Bertelli di Marina

By 8 Agosto 2017

logo_agrisicilia-150x1172intera copiacon marmellata copiafetta bella bella copiaChe meraviglia, mi complimento per l'esecuzione, almeno questo merito me lo prendo! Dopo tanti biscottini, cheesecake, ciambelle e dolcetti avevo voglia di un buon lievitato...come dicevo sulla mia pagina scherzosamente tutte queste cose per quanto buone, ottime e gradevolissime stanno come le "svapo" ad un fumatore di Malboro o Merit e lo dico da ex fumatrice!!

ci sono cose con le quali "accomodi"poi ci sono quelle cose che ti danno soddisfazione, tanta soddisfazione!! credetemi preparare un buon lievitato, se si seguono poche regole, non è ne difficile, ne complicato  paradossalmente è più semplice di tante altre cose all'apparenza più lievi...la prima frase che mi dicono..."come fai a perdere tanto tempo"

io replico...a chi val la pena di spiegare...

1) l'impasto vero e proprio in una brioche o lievitato in genere se si usa la farina giusta e ci si approccia nel migliore dei modi può durare al massimo 15 minuti, dopo di che con gli opportuni modi andiamo a letto noi, va a letto lui, in fondo perdiamo più tempo nel fare la cucina...

2) Buongiorno!apriamo il frigo togliamo l'impasto dl suo bel riposo che ha tanto, ma tanto giovato nel far maturare aroma, morbidezza e durata e prepariamo il  caffè, colazione, stendiamo un bucato, mettiamo in ordine e dopo un paio d'ore quando saremo già pronte per uscire "formiamo" e lasciamo a lievitare quel che basta nel frattempo non stiamo li a guardare, ma procede la nostra vita, al nostro ritorno si inforna

3) aspettando quei 30 minuti, mettiamo in ordine spesa, pacchi, apparecchiamo la tavola ed ecco che non rinunciando a nulla nello svolgimento della nostra giornata avremo sfornato un ottimo lievitato!

a me non sembra un così grande caos o chissà quale perdita di tempo.

Se poi dopo la formatura non potremo essere a casa entro le due ore, frigo di nuovo e ci regoliamo di conseguenza! credetemi, se sappiamo fare non dobbiamo inseguire un lievitato ed i suoi tempi, ma ci andremo a braccetto senza stress!

e comunque per tornare a noi, forse desiderate qualche informazione su questa meraviglia?

primpo piano copia

E' una treccia, è soffice, profumata, ha la mollica che sembra soffice ovatta, ha un gusto ed una leggerezza incredibile, io la scopro solo ora, ma credo che con questo impasto si possa fare molto non solo trecce, questa in particolare è la famosa TRECCIA BERTELLI dell'amica Marina Braito e mi vanto di poter inserire anche questa bellissima ricetta nel mio blog.

Una ricetta veramente molto semplice, di facile esecuzione che vi spiegherò nei dettagli in modo che voi amici che mi seguite non possiate rimanere senza e mi aspetto tante vostre foto di questa brioche che dopo aver scoperto non si molla più!

Grazie a Marina e grazie a voi amiche che me l'avete "segnalata" veramente imperdibile!

Ovviamente se si digita su Google "treccia Bertelli" tanti, tanti blog la propongono e ripropongono...gli ingredienti e le dosi sempre uguali e se no che treccia Bertelli sarebbe? perché questo nome se invece è di Marina Braito? perchè è il nome di una famosa pasticceria di Trento e credo che lei si sia ispirata a questa per la sua "creatura" io devo dire che quando l'ho assaggiata mi ha ricordato molto la nuvola di Como altra celebre treccia che mi è stata portata perché la assaggiassi nel tentativo di replicare...l'avevo anche scordata, ma all'assaggio è sovvenuto immediatamente il ricordo in mio marito criticone, che si  sperticato in lodi...boh saranno i 42°C o gli è piaciuta veramente tanto!! penso la seconda...non è uno dai gusti semplici!
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e per dire la  butto li. con la nostra marmellata di arance Agrisicilia, la treccia ci guadagna!

Ingredients

Instructions

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TEMPO DI PREPARAZIONE CON IMPASTO DIRETTO CIRCA 5 ORE

CON RIPOSO IN FRIGO CIRCA 15 ORE

 

 

Per questa treccia abbiamo bisogno di una farina forte ed io suggerisco caldamente una W330, in modo da fare il riposo in frigo e perché "incorderà" più facilmente,

(maggiore è il valore delle proteine che troveremo nel retro della busta maggiore sarà la forza non sempre è specificata con questo simbolo W, cercate proteine pari a 12,80 - 13 circa .)

 

Versare tutta la farina setacciata  nella ciotola della planetaria ed unire il lievito sciolto in 100 g di latte e cominciare ad impastare con la foglia alla minima velocità.

Aggiungere le due uova leggermente battute e continuare l'impasto sempre alla minima velocità, dopo aver assorbito le uova uniamo pian piano lo zucchero sciolto nei restanti 100 g di latte ed aumentare la velocità e cominciare l'impasto vero e proprio.Dopo un paio di minuti aggiungere a fiocchetti il burro morbido, ma non in pomata, di tanto in tanto ribaltare con il tarocco, ovvero sganciare la foglia raccogliere l'impasto dalle pareti della ciotola e da sotto e girarlo, così si amalgameranno meglio gli ingredienti e si asciugherà  più facilmente!

Terminato l'inserimento del burro ribaltando spesso, portiamo ad incordatura, l'impasto richiede il velo.

Staccando un pezzetto di impasto tirando deve diventare un velo elastico e resistente, solo quando avremo ottenuto questo risultato l'impasto sarà pronto.

Inserire a filo il Cointreau facendo assorbire senza perdere l'incordatura ed in ultimo il cucchiaino di vaniglia.

Staccare la foglia e rifinire con il gancio per qualche giro,in questo modo avremo un alveolatura più regolare e definita.gancio copia

Raccogliere l'impasto, arrotondare da sotto con il tarocco e porre in una ciotola sigillando con pellicola, dopo 20 minuti riporre in frigo e lasciare per la notte.

 

prima di lievitare copiaL'indomani sarà un poco lievitato e soprattutto maturato, togliere dal frigo e far acclimatare, deve tornare cedevole, premendo con un dito deve "cedere", porre in spianatoia leggermente spolverata con un poco di farina e dividere in tre parti uguali da 330 g circa, allungare leggermente, probabilmente non sarà ancora cedevole ed aspettare ancora una decina  di minuti, man mano l'impasto si rilassa e sarà sempre più facile da allungare e modellare.

logo_agrisicilia-150x1172Dopo aver creato 3 ovali lunghi spalmare della marmellata di arance e chiudere i lembi pizzicandoli bene in modo che non si aprano mentre intrecciamo ed in chiusura.

Dopo aver formato tre rotoli intrecciare e chiudere bene le estremità girare la chiusura sotto e  porre a lievitare per circa un'ora ben sigillata.

dopo la lievitazione copia

Accendere il forno e portare a 200 °C infornare dopo aver spennellato con latte.

Sfornare dopo 30 minuti quando sarà ben colorita e cotta.

Spennellare con sciroppo di zucchero che avremo preparato sul momento facendo sobbollire per qualche attimo 20 di acqua e 30 g di zucchero, deve come addensare.

Spennellare con lo sciroppo bollente e spolverare con la granella di zucchero.

Volendo si può decorare con glassa piangente

intera con vasetto copia

sciogliere 50 g di zucchero a velo con 10 g di acqua, versare in una piccola sai a poche con un forellino e decorare la treccia con questa glassa che colerà ,ma lascerà il segno.

Nella versione originale la brioche è spennellata con gelatina di albicocche ed all'interno ha arancia candita, ma qui i canditi non sono ben visti ed ho ripiegato con la marmellata Agrisicilia alle arance.

Se voleste inserire i canditi circa 150 g inseriteli alla fine, dopo aver riscaldato i canditi in un padellino con un fiocchetto di burro ed una grattugiata di buccia d'arancia quando inserirete il gancio.

Pochi giri, ribaltare, concludere con qualche altro giro senza eccedere e proseguire taglaindo in tre e facendo poi dei semplici rotoloni da intrecciare.

Proseguire come sopra in tutto!

e se l'articolo vi è piaciuto lasciate un like per farmelo sapere!!

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4 pensieri su “Treccia Bertelli di Marina”

  1. Ciao,che buona che deve essere!!!!!!Aspetto le ferie,poi la provo!grazie,deliziaci sempre con le tue straordinarie ricette!!Claudia

  2. ciao Antonella, treccia spettacolare e me la ricordo dai tempi di coquinaria la treccia di MarinaB. però mi assale un dubbio, sei sicura delle uova intere? io ho sempre segnato la ricetta da coqui con i tuorli.
    un abbraccio
    cinzia

    1. Cinzia,grazie grazie grazie! certe volti leggi e rileggi e leggi sempre non quello che vedi scritto, ma quello che pensi!!ho corretto subito, grazie ancora!

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