Torta di rose (o del Garda )di Luca Montersino

Torta di rose (o del Garda )di Luca Montersino

By 14 Gennaio 2017

Ma voi sapete perchè questo celebre dolce si chiama così?

ha proprio  una bella storia ed è anche un dolce la cui origine è molto contesa ...ho raccolto qualche notizia qua e la sentite un pò...

La torta delle rose è un dolce tradizionale realizzato con pasta lievitata, la cui origine è appunto oggetto di contesa tra le province di Mantova, Brescia e la zona del lago di Garda, soprattutto il comune di Desenzano, da qui anche detta" Torta del Garda"

La leggenda narra che fu servita per la prima volta nel 1490 nella corte dei Gonzaga, per commemorare le nozze di Isabella d’Este, arrivata a Mantova all’età di 16 anni come sposa di Federico II Gonzaga, e che fosse ispirata alla bellezza della fanciulla, con la sua forma a mazzo di corolle di rose realizzate con la pasta e disposte in cerchio fino a riempire lo stampo.

Isabella, che era donna di gran gusto, all’amore per le opere d’arte aggiungeva quello per la buona tavola e si impegnò fin dai primi anni di matrimonio a mantenere alta la tradizione culinaria dei Gonzaga.

Ogniqualvolta la Marchesa aveva bisogno di allestire un banchetto importante, faceva venire da Ferrara il "Messisburgo", che la leggenda vuole essere stato l’inventore della Torta delle Rose in suo onore.

Nella tradizione tramandata la ricetta è stata poi personalizzata di pasticcere in pasticcere,di famiglia in famiglia e  tradizionalmente, per le sue qualità nutrizionali, la torta delle rose rappresentava un dono per le neo-mamme, in modo che potessero ritemprare le forze dopo il parto.Gli ingredienti sono pasta lievitata ricca di burro,uova ,zucchero e farcia di burro e zucchero ,la torta può essere anche inumidita leggermente da una bagna che si siringa all'interno della torta.

Nella mia piccola ricerca sono risalita alla ricetta della tradizione preparata con lievito madre che più avanti vi voglio proporre anche solo come esperienza personale ,ma intanto mi affido a quella di Montersino e cominciamo di qui....

Ingredients

Instructions

Cominciare l'impasto in planetaria usando  il gancio, inserire  la farina setacciata , il lievito di birra sciolto nel latte , le uova, il miele e lo zucchero semolato.
Quando l'impasto sarà ben liscio ed elastico, incorporate poco alla volta il burro morbido a fiocchetti  inserendo un fiocchetto  dopo l'altro ad assorbimento.

Io in questa fase sono passata alla foglia  procedendo con tanti ribaltamenti.L'impasto non incorda facilmente,non deve fare il velo,ma senz'altro bisogna raggiungere un 'ottima incordatura ,senza mai perderla negli inserimenti soprattutto , quando tutto il burro  sarà stato ben assorbito dall'impasto completate con , il sale .vaniglia e zeste di limone,io ho abbondato rispetto alla grammatura prevista .
Coprite con pellicola e trasferite in frigorifero a riposare per un'ora,in realtà il maestro non fornisce molti dettagli nè per il procedimento ,nè per la formatura,ma usando quel minimo di esperienza in campo  ho tenuto in frigo un'ora.

Preparare  la crema sbattendo in una ciotola con un cucchiaio il burro in crema con lo zucchero a velo, il rum e la vaniglia fino ad ottenere una crema bianca.

  FORMATURA

Togliere l'impasto dal frigo e stendere  ad uno spessore di 2,5 mm, formando un quadrato di 50x50 cm di lato.
Spalmare sopra con l'aiuto di una spatola  la crema di burro e zucchero e arrotolate formando  un cilindro.
Riporre in frigo per un'ora.
Trascorso questo tempo, tagliare il tronchetto in rondelle di 3 cm di spessore.
Disponete tali rondelle pizzicando un lato da sotto in modo che non fuoriesca il burro e sopra si apra leggermente nella caratteristica forma di rosa,disporre una rosa accanto all'altra a cerchio lasciando dello spazio  in due teglie da 18 cm di diametro e lasciamo lievitare fino al raddoppio, nel forno spento,con teglia sigillata con pellicola e  lucina accesa.

Io ne ho fatta una più grande in un'unica teglia d 24.

Prima di infornare io mi son presa la licenza di spennellare con pari peso tuorlo e latte per due volte in modo che la torta sia bella lucida.
Infornate a 180°C in forno statico preriscaldato per 30 minuti circa poco più sotto di metà forno,se vedete che in cottura scurisce troppo coprite con un foglio di carta forno per schermare
Sfornate e lasciate raffreddare.
Completate spolverando con lo zucchero bucaneve o a velo.Lo zucchero bucaneve è è uno zucchero che non si inumidisce e scioglie neanche dopo ore o nostante l'umidità del dolce,ma siccome il mio lo spazzolano in pochissimo ho spolverato con semplice zucchero a velo.

Con il bimby

Inserire nel boccale  lo zucchero e la scorza di limone , polverizzare 20 sec vel 10.

Aggiungere il lievito, il latte, il miele, le uova e la farina.

Impastare a spiga per 2 min . Quando l'impasto si é formato a palla azionare la spiga senza tempo e aggiungere il burro a fiocchi dal foro del coperchio, poco per volta e aspettare che venga assorbito dal l'impasto .
Al termine aggiungere gli aromi ( vaniglia e rum ) e il sale.

PER LA FARCIA:

Per preparare  la crema al burro, inserire nel boccale lo zucchero e la vaniglia, polverizzare 10 sec a Turbo, aggiungere il burro in pomata e il rum lavorare a vel 4 fino ad ottenere una crema bianca.

Procedere per la formatura come sopra.

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