Struffoli

Struffoli

By 19 Dicembre 2015

"Gli struffoli sono i dolci più napoletani che ci siano. A pari merito con la sfogliatella e la celebre pastiera, e certo più del babà, di origine polacca. Chi ha inventato gli struffoli? Non i napoletani, nonostante la loro proverbiale creatività. Pare che nel Golfo di Napoli ce li abbiano portati i Greci, al tempo di Partenope. E dal greco deriverebbe il  nome  “struffolo”: precisamente dalla parola  “strongoulos”, arrotondato."ed io ad una Napoletana mi sono rivolta per questa ricetta 

Vi accorgerete che ciascuno ritiene che i “propri” struffoli siano quelli autentici: quelli della tradizione, tramandati da una nonna, una mamma o – ancora meglio! – da una zia monaca. Quest’ultima, quando c’è, è una garanzia: a Napoli un tempo gli struffoli venivano preparati nei conventi, dalle suore dei vari ordini, e recati in dono a Natale alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.

Augurano abbondanza e prosperità quindi come buon auspicio non devono mancare...facili e veloci da fare quest'anno la ricetta perfetta è della mia grande amica NAPOLETANA Strube Efrat alias Antonietta grande pasticcera, grande cuoca e Blogger per caso come me...tanto che vi invito a visitare ed apprezzare il suo blog e le sue prelibatezze

http://moltozuccheroepocosale.jimdo.com

Instructions

Procedimento:
su di un piano da lavoro formare una fontana con la farina, al centro inserire  tutti gli ingredienti, iniziare ad incorporali piano piano alla farina fino ad ottenere un impasto morbido ( la consistenza deve essere come una pasta frolla), se l' impasto risulta appiccicoso basta aggiungere altra farina, al contrario potete aggiungere l'albume avanzato oppure un pò di succo di arancia o anche altro liquore.
Lasciar riposare  l'impasto  in frigo o a t.a. per circa 30 min. coperto.
Prendereun piccolo pezzo dall'impasto rotolare  con le mani sulla spianatoia  a formare un cilindrato  spesso 8-10 mm, con l'aiuto di un coltello non dentellato o di una spatola tagliatelo in tanti tocchetti ( circa 8-10 mm), rotolateli con le mani un pò sul tavolo da lavoro e tuffateli nell'olio bollente, appena verranno a galla e diventeranno dorati, con l' aiuto di una schiumarola, scolare  bene e lasciar asciugare su dei fogli di carta assorbente.

"Perché il vero struffolo dev’essere piccolo? Perché così aumenta la superficie di pasta che entra in contatto  col miele, e il sapore ne guadagna. E questo avviene soltanto se si confezionano delle palline di pasta di piccole dimensioni. Il miglior rapporto pasta/miele migliora i rapporti familiari, almeno durante le festività natalizie"

In una pentola grande sciogliere a fuoco dolce il miele, lasciar  raffreddare qualche minuto e versare  dentro gli struffoli fritti, girare cercando di ricoprirli tutti con il miele.

Versateli gli struffoli nel vassoio di portata formando una montagnola o una coroncina, ma potete anche sbizzarrirvi con le monoporzioni.

Cospargere i confettini colorati in superficie e decorare a piacere con i canditi.
Note: potete conservarli in dei sacchetti di plastica per alimenti anche per 10-15 giorni solo fritti, poi li farcirete  con il miele al momento del consumo.

Anche con il miele si conservano a lungo !

Con il BIMBY INSERIRE TUTTI GLI INGREDIENTI COME DA RICETTA NEL BOCCALE MODALITA' SPIGA

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