Colombine veloci

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Colombine veloci
"Colombine veloci" per chi non ama i canditi e le preparazioni troppo lunghe e laboriose, un impasto molto soffice e che dura a lungo con lievito di birra realizzate con la ricetta della brioche allo yogurt del maestro Adriano Continisio
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
10 colombine
Ingredienti
INGREDIENTI
  • 250 g di Manitoba
  • 250 g di farina 0
  • 12 g di lievito compresso ovvero lievito di birra
  • 100 g di latte leggermente intiepidito
  • 150 g di yogurt bianco o alla vaniglia
  • 2 uova intere
  • 1 uovo solo tuorlo
  • 60 g di burro fuso freddo
  • 100 g di zucchero
  • 1 limone limone solo zeste
  • 1 arancia arancia solo zeste
  • 7 g di sale
  • 2 cucchiaini cucchiai da cucina di Cointreau o in sostituzione Rum
GLASSA
  • 30 g di farina di mandorle
  • 30 g di farina di riso
  • 2 gocce di essenza di mandorle
  • 10 di mandorle con pellicina
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
10 colombine
Ingredienti
INGREDIENTI
  • 250 g di Manitoba
  • 250 g di farina 0
  • 12 g di lievito compresso ovvero lievito di birra
  • 100 g di latte leggermente intiepidito
  • 150 g di yogurt bianco o alla vaniglia
  • 2 uova intere
  • 1 uovo solo tuorlo
  • 60 g di burro fuso freddo
  • 100 g di zucchero
  • 1 limone limone solo zeste
  • 1 arancia arancia solo zeste
  • 7 g di sale
  • 2 cucchiaini cucchiai da cucina di Cointreau o in sostituzione Rum
GLASSA
  • 30 g di farina di mandorle
  • 30 g di farina di riso
  • 2 gocce di essenza di mandorle
  • 10 di mandorle con pellicina
Istruzioni
Preparazione lievitino
  1. con gli ingredienti dal totale su indicato . Unire al latte le zeste di mezzo limone ,il cucchiaio di miele ed il lievito di birra, far sciogliere ed unire 90 g farina dal totale mescolando bene. Coprire e far lievitare per circa 60 minuti.
  2. Grattugiare nello yogurt le feste dell'arancia e del mezzo limone rimasto.
  3. Sciogliere il burro e far raffreddare
  4. Quando il lievitino si presenterà gonfio pieno di bollicine ed affossamenti potremo cominciare l'impasto vero e proprio.
  5. Inserire in planetaria il lievitino con le uova, il tuorlo , metà dello zucchero e circa metà di farina ed incordare con la foglia.
  6. Ad impasto sommariamente incordato unire la 1/3 dello yogurt con 1/3 di zucchero, 1/3 di burro fuso freddo e 1/3 di farina ed incordare prima dei successivi inserimenti.
  7. Conclusi gli inserimenti unire il sale, a filo il cointrau continuando ad impastare, ribaltando di tanto in tanto durante la lavorazione per favorire l'incordatura e far asciugare l'impasto.
  8. Ad impasto perfettamente incordato toglier la foglia e proseguire per gli ultimi giri con il gancio.
  9. Staccare l'impasto morbido e vellutato dal gancio porre in ciotola rincalzando fino ad ottenere una bella sfera. Sigillare e far lievitare al raddoppio . Ci vorranno circa due ore a 26°C
  10. Ribaltare l'impasto su spianatoia e dare un giro di pieghe del secondo tipo. Ovvero portare i lembi dell'impasto verso il centro esercitando una leggera pressione, capovolgere con chiusura sotto e far rilassare l'impasto per 15 minuti coperto a campana.
  11. Per la GLASSA Battere leggermente l'albume con farina di mandorle e di riso e le gocce di mandorla e far sostare in frigo per qualche ora.
FORMATURA
  1. Dividere l'impasto in pezzetti da 100 g.
  2. formare delle palline pirlando, dividere in due metà e formare due cilindretti
  3. Poggiare un cilindrretto in teglia su carta forno dando una forma ad U o poggiare nell'apposito pirottino
  4. Poggiare sopra a croce il secondo cilindretto.
  5. Dopo aver formato tutte le colombine coprire con pellicola e far lievitare per circa un'ora
  6. Scoprire le colombine, accendere il forno a 170° C statico, con un pennello spargere un velo di glassa , distribuire zucchero a granella ed abbondante zucchero a velo . Poggiare al centro una mandorla ed infornare per circa 17 minuti, avendo cura di sfornare le colombine cotte, ma ben chiare per non pregiudicare la sofficità.

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