Pettole le frittelle pugliesi

Le origini  affiorano sempre…le pettole , le frittelle della mia infanzia!

Croccanti fuori , morbide e spugnose dentro, dove per i palati più raffinati, si inserisce un’acciuga , oppure neutre potranno accompagnare salumi, formaggi, per farle dolci basterà rotolare nello zucchero o nel miele.

Io sebbene ami i dolci vi dirò che per me le pettole sono solo salate forse per averle sempre gustate così, mio figlio dopo averle assaggiate le chiede dolci!

Per preparale ci vogliono due minuti, giusto il tempo di una rimestata alla pastella che deve essere molto idratata e poi una lievitazione anche eccessiva perchè si sviluppino in frittura irregolari e con la mollica soffice , spugnosa e morbida morbida.

Una volta si preparavano durante le festività Natalizie, ormai le preparazioni anche le più tradizionali ci accompagnano tutto l’anno e non c’è bisogno della ricorrenza per preparale, basta avere il desiderio e detto fatto.

Mi sovvengono tanti ricordi, in questi giorni più che mai , perchè sono un pò malinconica per questo periodo e spesso con la mente mi ritrovo in vecchie feste e riunioni  tra tanti parenti o amici chiassosi e nel ricordo non possono mancare le specialità ed i ricordi legati al cibo ed infatti l’altro giorno sono andata a casa di mia madre dove è stato rispolverato il magico quaderno delle ricette della nonna per fare insieme il torrone, ricordando quando attorno a quel tavolo di marmo c’erano tutte le zie a preparare i dolci di natale.

Che bambina strana che sono stata sempre in cucina con “le donne”,  ma ritrovo una piccola me anche nel mio piccolo nipotino che ha cinque anni pregusta pranzi, desidera pietanze decisamente insolite per la sua età , gusta il cibo proprio come un ‘intenditore, non come un bambino e vuole collaborare…vuole fare lo chef e segue anche programmi di cucina.

Mai sottovalutare le inclinazioni dei nostri  bambini, possono sembrare giochi invece chissà…

Io amole tradizioni della mia infanzia, ne aggiungo di nuove tutte mie, ne accumulo di nuove perchè mi apro a tutte le esperienze di gusto anche se quest’anno vi confesso ,sono un poco confusa sul da farsi!

Mentre ancora penso perplessa ad un menù per sole quattro persone  mi godo qualche pettola calda calda con della mortadella , vi assicuro che così sono strepitose e dimenticavo di dirvi che bisogna scottasi le dita ed anche la lingua, ma farle raffreddare mai!

Se le provate ricordate di taggarmi !

Vi lascio la ricetta facile e veloce per queste chicche di pasta lievitata super golose.

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Pettole, le frittelle pugliesi
Le pettole sono piccole frittelle preparate con un impasto molto idratato e molto lievitato per cui in cottura diventano croccanti fuori e morbide e spugnose dentro.Semplici da preparare vanno semplicemente fritte e mangiate.
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 3 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 400 g di farina 00
  • 350 g di acqua
  • 6 g di lievito di birra
  • 8 g di sale
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 3 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 400 g di farina 00
  • 350 g di acqua
  • 6 g di lievito di birra
  • 8 g di sale
Istruzioni
  1. Scioglier il lievito di birra nei 50 g di acqua . Inserire in una ciotola capiente la farina, l'acqua con il lievito, poi tutta l'acqua con una frusta amalgamare velocemente, aggiungere il sale sempre mescolando.
  2. Coprire e far lievitare anche più del necessario, l'impasto sarà pronto quando affondando il cucchiaio tirando fuori deve essere quasi filamentoso. Far scaldare l'olio a 180° in un tegame alto e stretto , non consiglio la padella, così da poter galleggiare e diventare tonde anche se assolutamente irregolari nella forma.
  3. Friggere fino a doratura, poggiare su carta assorbente per far assorbire l'eccesso di unto e indicazione assoluta ...mangiarle calde.

 

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