Pasta sfoglia

Pasta sfoglia

By 30 Novembre 2014

La pasta sfoglia è una preparazione indubbiamente laboriosa ed un po' complicata per la metodologia e la delicatezza del procedimento,ma dopo aver acquisito il metodo vi regala grandi soddisfazioni con la sua sfogliatura e fragranza.Ogni sfoglia in più siete più brave voi...

Il pastello è generalmente neutro così da poterlo usare sia in preparazioni salate che dolci magari con qualche accorgimento per renderla dolcemente saporita e più croccante in questo caso l'immagine della sfoglia è dei "Patè" catanesi.Nelle mie preparazioni spesso ritroverete modi di fare e preparare siciliani,ma del resto perchè non esaltare la proria cucina e la propria tradizione?poi la nostra è così varia,golosa,assortita che veramente fa girare la testa al turista che viene qui per ammirare l'arte,la natura e viene poi catturato dal gusto e dal cibo che rende la vacanza indimenticabile!comunque bando alle ciancie...vi lascio la mia versione della pasta sfoglia con il suggerimento di provare i Patè che sono dei quadrati riempiti con formaggio e prosciutto cotto piegati a formare dei triangoli.Bisogna sigillare le estremità con una spennellata di uovo sbattuto ma senza pigiare troppo perchè anche i lati devono svolazzare in tutti i loro strati di sfoglia!!!

Ingredients

Instructions

Impastare gli ingredienti per il pastello finchè l’impasto non sia ben incordato ed asciutto.

Dividere il pastello in due parti uguali, stenderlo formando un rettangolo cercando di tirare ben fuori gli angoli e pareggiando i lati Con ! kg di pastello non vi arrischiate non c'è tavolo che poi basti ed è un lavoraccio,meglio dividere.

Picchiettare il burro freddo di frigo con il mattarello fra due fogli di carta forno, facendone un rettangolo schiacciato che inseriremo nel rettangolo in modo da poter chiudere a portafoglio.

Fatto questo “pacchetto” poniamo in frigo per circa mezz’ora.

Riprendiamo il pacchetto e stendiamo delicatamente ,ma con decisione l’impasto,avendo ben cura di non spezzare il burro e con la chiusura sotto ed il panetto in verticale diamo ben 4 giri di pieghe a 4 ponendo in frigo l’impasto dopo ogni giro di pieghe.

Dopo l’ultima piega porre in frigo un paio d’ora e riprendiamo il panetto per ricavarne una sfoglia sottile che ora formeremo come più ci aggrada a seconda delle nostre esigenze.

Qui si parte da un pastello neutro che possiamo quindi usare in preparazioni sia dolci che salate indifferentemente.

La sfoglia la potremo conservare già stesa ed arrotolata in frigo o addirittura surgelata tra due fogli di pellicola trasparente così da trovarla pronta al bisogno...io faccio così!

 

Vi consiglio vivamente prima di cominciare di vedere dei tutorial su come fare la sfoglia,ognuno a le sue teorie sulle girate e sulle pieghe e quante,io credo nella prima a 3 e poi tre da 4 ,ma siamo li vi posto questo link in attesa di prepararne uno io di  grandi della pasticceria italiana

http://www.gennarino.org/pastasfoglia.htm

Print
Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Vota*

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *