Pane misto semola a lievitazione naturale

Ormai non solo pane ,  sono un pò in fissa con i tagli del pane, al momento geroglifici o quasi, man mano imparerò l’arte, del resto da qualcosa si deve pur cominciare.Il pane ormai per me è solo questo, piuttosto che comprare il pane ci rinuncio, ormai prepararlo è una bella abitudine e consuetudine che mi gratifica non poco.

L’uso del licoli ha facilitato tutto e senza il pensiero del rinfresco perenne dalla pasta madre anche queste preparazioni diventano più semplici perchè nei cinque giorni successivi al rinfresco si potrà usare sempre e comunque.Devo dire per diritto di cronaca che questo mio pane è con licoli in 5 giornata leggermente collassata ed avevo qualche dubbio sulla riuscita, magari non c’è stata l’esplosione pazzesca , ma mi ritengo comunque molto soddisfatta se si bada meno all’estetica e più alla sostanza. La crosta è dura e croccante, la mollica asciutta ed alveolata oltre che leggerissima ed il gusto unico.Tagliato e mangiato dopo qualche ora dall’averlo sfornato è quanto di più sublime si possa desiderare a tavola.

La conoscenza delle farine, dei tempi di lievitazione, della giusta idratazione, della gestione del licoli sono cose che richiedono tempo e pazienza, se non avete esperienza non pensate che possa venire dalle prime volte un pane così, c’è sempre la possibilità del colpo di c…, di fortuna, ma pian piano come sono riuscita io a sfornare pani così’ ci riuscirete anche meglio voi.

Esperienza gratificante sopratutto dopo tanti insuccessi , poi il fare e rifare con ostinazione, i consigli delle amiche , le tante letture e finalmente eccolo qui….

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Pane misto semola a lievitazione naturale
Son dolci, sono biscotti, sono pizze, ma anche pane. La riscoperta di tutto ciò che si può fare in casa con semplicità, con calma e genuinità. Oggi questo buonissimo pane con prevalenza di semola e con licoli, un intaglio che ricorda una foglia per ingentilire il pane, ma per niente necessaria.
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
1 filone
Ingredienti
  • 350 g di semola
  • 150 g di farina per pizza w 280/300
  • 300 g di acqua per autolisi
  • 70 g di acqua per inìmpasto
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaio di olio EVO
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
1 filone
Ingredienti
  • 350 g di semola
  • 150 g di farina per pizza w 280/300
  • 300 g di acqua per autolisi
  • 70 g di acqua per inìmpasto
  • 12 g di sale
  • 1 cucchiaio di olio EVO
Istruzioni
  1. Setacciare le farine nella ciotola della planetaria, aggiungere 100 g di licoli ed aggiungere 300 g di acqua e mescolare facendo assorbire l'acqua ed idratare bene tutta la farina.Poggiare un coperchio sopra e lasciare in autosili per un'ora.
  2. Inserire la spirale ed avviare l'impasto a velocità moderata nel contempo aggiungere a filo l'acqua ed il sale aumentando la velocità ed impastare fino ad incordatura.
  3. Aggiungere a filo l'olio e continuare per qualche minuto poi fermare la planetaria e lasciare l'impasto nella ciotola per trenta minuti a riposso.Cominciare poi con delle pieghe in ciotola ogni 15 minuti per 4 volte .Finite le pieghe riporre l'impasto in contenitore cilindrico graduato in modo da poter osservare la lievitazione.
  4. Appena l'impasto cresce di 1/2 dal livello al quale avete lasciato, versare l'impasto in spianatoia ben spolverata di semola , allargare e fare la proforma, ovvero due pieghe a portafoglio , la prima orizzontale la seconda in verticale con la chiusura sotto e dopo aver coperto con una ciotola a campana lasciare per trenta minuti in modo che l'impasto torni cedevole a questo punto formare a filone e poggiare nel cestino di lievitazione pizzicando bene la chiusura che sarà in alto , spolverare con semola ed avvolgere in un canovaccio pulito e dopo trenta minuti riporre in frigo per la notte.
  5. Accendere il forno a 250° rivoltare il cestino su una pala con semola, fare un taglio per favorire lo sviluppo ed al momento di infornare poggiare un pentolino sulla base con dei cubetti di ghiaccio diminuire la temperatura a 200° e cuocere per 40 minuti, gli ultimi 10 minuti forno ventilato , 5 minuti prima di spegnere lasciare il forno a fessura, ovvero poggiare tra lo sportello ed il forno il manico di un cucchiaio di legno.
  6. Sarà possibile anche cuocere in pentola facendo riscaldare la pentola scoperchiata con coperchio accanto fino al raggiungimento dei 250° poi inserire con un foglio di carta forno il pane e dopo aver poggiato in coperchio sulla pentola con la massima cautela far cuocere 20 minuti, poi scoperchiare ed abbassare la temperatura a 230° per altri 20 minuti, poi toglier un momento la pentola dal forno toglier il pane e far cuocere per altri 10 minuti a 200 modalità ventilata e negli ultimi 5 minuti con forno a fessura.

 

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