Pane di timilia con semi misti e licoli

 

Un pane nero pieno di gusto, con farine siciliane e tanti semi con un sapore forte ed unico.

Per la prima volta ho provato delle farine di un molino locale di Regalbuto, il molino Paratore,  in  provincia di Enna e ci siamo addentrati all’interno della Sicilia, dove ancora le tradizioni e gli antichi sapori sono la quotidianità e le farine curate e macinate come una volta.

L’aggiunta del preparato di semi e cereali e l’aggiunta di semi tostati  hanno reso questo pane veramente particolare ed unico.

Piccoli accorgimenti per la riuscita di questo pane,l’ idrolisi assoluta di quattro ore per questa farina notoriamente difficile da gestire, l’ammollo dei semi e la tostatura perché siano eventualmente croccanti e non duri come pietroline e l’aggiunta di una parte di farina 0 con 14 di proteine. per conferire una maggiore morbidezza ed alveolatura.

Non amo particolarmente il pane troppo compatto e chiuso, spesso si scende al compromesso, pur di gustare un pane di Timilia o di farine del genere in purezza , di produrre un pane che si rivela al morso un mattone .Io preferisco spezzare in percentuale con della farina O per ottenere la morbidezza ed i buchi che tanto amo, non sarò una purista del genere, ma in fondo il bello di preparare il pane in casa è quello di preparalo proprio come piace!

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Pane di timilia e semi misti con licoli
Un pane saporitissimo con un gusto intenso di similia e tanti semi abbrustoliti nell'impasto.Una mollica leggera e corposa, una crosta croccantissima, un profumo unico.A lievitazione naturale con licoli si conserva per più giorni mantenendo inalterato il gusto e la morbidezza.
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minutii
Tempo Passivo 10 ore
Porzioni
1 kg
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 40 minutii
Tempo Passivo 10 ore
Porzioni
1 kg
Istruzioni
  1. Prima di cominciare l'impasto, ammollare i semi misti in acqua per un paio d'ore, scolare, tamponare con carta assorbente e poi infornare a 180° FINCHE SARANNO BEN ASCIUTTI E LEGGERMENTE TOSTATI.
  2. inserire le tre farine nella ciotola della planetaria , versare300 g di acqua dal totale e acqua rigirare con la spirale per far assorbire l'acqua, lasciare in idrolisi almeno tre ore.
  3. Inserire il gancio e versare il licoli spezzettato e la restante acqua man mano che la spirale gira impastando. Sostituire il gancio con la foglia e cominciare l'impasto portando ad incordatura .
  4. Con un'incordatura perfetta allargare leggermente l'impasto e cominciare ad inserire i semi facendo girare con il gancio per facilitare l'inserimento, ribaltare un paio di volte e poggiare l'impasto in ciotola dopo aver arrotondato e sigillato fino al raddoppio, ci vorranno circa 4 ore.
  5. Spolverare la spianatoia di farina, ribaltare l'impasto e dare due giri di pieghe a portafoglio consecutive, coprire a campana per circa trenta minuti.
  6. Formare la pagnotta sgonfiando leggermente, allargare e portare i lembi verso il centro pizzicando per chiudere l'impasto.
  7. Spolverare con tanta semola un cestino di panificazione e poggiare l'impasto con la chiusura sopra, chiudere con un canovaccio e far lievitare, basteranno circa tre ore.
  8. Spolverare di semola la pala e poggiare la pagnotta con la chiusura sotto, aspettare qualche minuti che faccia la pelle e incidere, poi infornare su leccarda bollente a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 200° per altri 15 minuti e proseguire a 180 ° fino a cottura. Gli ultimi minuti forno ventilato a fessura e poggiare la pagnotta sul lato del forno, battere sul fondo per capire se è ben cotto.
  9. Far raffereddare su di una gratella.

 

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2 Responses to Pane di timilia con semi misti e licoli

  1. Milena

    ciao Antonella, vorrei fare questo pane stupendo ma non capisco una cosa, prima dici al punto 2: *inserire le tre farine nella ciotola della planetaria , versare l’acqua rigirare con la spirale…ecc.* e successivamente al punto 3: *Inserire il gancio e versare il licoli spezzettato e l’acqua man mano che la spirale gira impastando* ma se l’acqua l’ho già inserita per l’autolisi non me ne rimane più per unirla all’impasto come indicato nel punto 3. O forse ne va messa meno nell’autolisi? Grazie, scusa. Buona giornata.

    • dolcimerendeedintorni

      Ciao Milena, ottima scelta è saporitissimo, si scusa c’è una piccola correzione da fare , ora correggo.Devi fare l’idrolisi con 300 g e poi al momento dell’impasto i 100 rimanenti .Scusa e grazie per l’attenzione!

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