Pane di farro

Pane di farro

By 1 Settembre 2015

fettaolieraFare il pane può sembrare un esagerazione ai più,ma la soddisfazione nel vedere quella pagnotta che prende forma fra le tue mani,quelle speranze riposte fra le pieghe di quell'impasto che lievita come tu l'hai pensato,che ha la mollica che tu hai immaginato mentre la planetaria gira ,la crosta che desideri croccante,ma non dura e pensi a quanti spruzzi conviene fare mentre fessuri il forno....sono attimi,gesti dove si annullano tutti i tuoi pensieri e quello che ti sta attorno in una concetrazione che è manualità,profumo,morbidezza e voglia di pane come voglia di una vittoria,come sfida e gratificazione.Fare il pane è un gesto antico e ripetere con la modernità del caso quei gesti  fà capire che per quanto possa andare avanti il mondo certi gesti,certe emozioni,certe necessità rimarranno immutate e sta a noi far si che si perpetuino con amore e ricercatezza dei gesti e degli ingredienti.

Io con questo pane molto semplice mi sento vittoriosa perchè è di un sapore ed una morbidezza incredibile ed un profumo inebriante!

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Ingredients

Instructions

Inserire nel boccale le farine compreso il germe di grano ,unire 400 gr di acqua e dopo aver mescolato lasciamo per 15 minuti (autolisi) procedimento che serve ad idratare le farine.Trascorso questo tempo sbricioliamo il lievito nei rimanenti 30 gr ed uniamo a filo mentre impastiamo a velocità 1,5,man mano aumentare la velocità.

Dopo qualche minuto ad incordatura avvenuta (cioè quando l'impasto è tutto agganciato alla foglia e si presenta liscio uniamo e il sale e continuiamo ad impastare per almeno 10 minuti portando nella fase finale dell'impasto la velocità a 3.raccogliamo l'impasto e rincalzando ben bene da sotto formiamo una palla che trasferiamo in una ciotola chiusa ermeticamente con pellicola trasparente e lasciamo lievitare a circa 28°.D'inverno per assicurarci questa temperatura possiamo mettere in forno con la lucina accesa.D'estate basteranno un paio d'ore perchè raddoppi.

A raddoppio avvenuto poggiamo sulla spianatoia ben spolverata di semola e facciamo un giro di pieghe a portafolgio e  copriamo a campana  con la chiusura sotto per 15 minuti e ripetiamo il giro di pieghe ed aspettiamo altri 15 minuti dopo di chè trasferiamo con l'aiuto di una pala spolverata abbondantemente con semola  in forno sulla leccarda rovente a 250° nel ripiano più bassoo su refrattaria Dopo 10 minuti portiamo a 230° per altri 10 minuti e poi con forno a fessura proseguiamo per altri 10 minuti.

Rivoltando la nostra pagnotta sul fondo deve bussare a vuoto.Poggiare su una griglia per fare raffreddare.

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