Pane basso di sola semola

Pane basso di sola semola

By 20 Luglio 2017

pane spezzato copiaPaese che vai usanze e pane che trovi...e di conseguenza farina che trovi...è vero le farine ormai son sdoganate come tutto del resto, ma poi nei tuoi luoghi e  trovi sempre quel qualcosa di particolare che altri non avranno mai...qui, vicino casa mia c'è un antico panificio a gestione familiare e particolare...decisamente particolare...non trovi pane prima delle 10,30, mai quello bianco prima delle 12 se decidono di andare a mare non aprono, se decidono di dormire...non aprono, poi per  giorni e giorni  rimane chiuso, pensi che  avranno cessato l'attività, poi lo sguardo lo butti tornando a casa ed invece hanno riaperto e sono li...dietro una vecchia tendina di gomma, sapete quelle contro le mosche, generalmente colorate ed appicicaticcie che rimangono appese decenni e decenni, nel buio c'è un bancone del pane a destra uno con i biscotti infornati nello stesso forno a pietra...formature un pò sbilenche per i nostri standard e dietro un forno a legna con e cataste da ardere sotto, affisse  ai muri tante stampe di regime della carta di un tempo, la foto del duce e qualche  motto di propaganda su fogli 4 x 4 quindi nuova edizione...si evince che il tempo li non passa.

Onestamente di questo posto non mi piace niente, se non la scacciata, però capita di dovermi fermare di tanto in tanto, non amo i posti così mal messi e dove si continua a far propaganda oscurantista e bieca fosse solo con dei quadri e delle immagini, però è un posto che scruto perché sa di tempi andati, una non gestione che è tipica del paese e dei borghi, dove non si va alla metro a comprare le farine ma vedi la "lapa" che è in gergo non dialettale è l'ape della fiat che scarica i sacchi.

Ieri sera passavo e scaricavano questi sacchi e sempre per quella mia inesauribile curiosità in fatto di farine mi fermo per chiedere con la scusa di  acquistare, "u carusu " ovvero il nipote che con la fine della scuola lavora li "picca sapeva" se non che era rimacinato e me ne son fatta pesare 1 KG per giustificare le mie domande e provare...qui da noi il pane è prevalentemente di semola ed i mulini prevalentemente locali e gli impasti con la semola hanno poca fantasia in fatto di lievitazione, son sempre pani abbastanza diretti, semplici e compatti, senza grandi alveolature e con la mollica un pò pesante.

Le classiche formature classiche ...i  "cucciddati" cioè ciambelle, filoni, "nzudde" ovvero panini di semola più o meno piccoli tondi con un taglio centrale, tutto molto semplice e molto tradizionale....poi ci sono io che amo la tradizione, ma mi piace giocare un pò tra sapori, formature e tradizioni.

La semola profumata come appena macinata, prometteva bene e senza voli pindarici o sforzi di immaginazione ho fatto il pane come si è sempre fatto, semola,acqua,lievito e sale...io ho aggiunto del malto diastatico e giocato un pò con il mio coltellino credetemi niente di che io son quella che non sa fare il pane è notorio, scrivo questo per far sorridere le amiche che tempo fa torturavo perché non lo sapevo fare e loro pazientiiii, pazientissimeee me ne dicevano di tutti i colori!

E non mi prendete in giro ora che il pane lo so più o meno fare  con il mio "semplice semplice " e "niente di che" è vero la manualità e l'esperienza fa si che tante cose risultino particolarmente semplici ed ovvie, ma tanto ovvie non sono  è vero,  poi ci sono io che tendo sempre a sminuire  l'importanza delle cose e renderle più accessibili se non altro con l'incoraggiamento vi invito almeno a provare

Voi che i seguite sapete che mi piace inserire foto degli impasti e delle varie fasi, ma stamattina a causa della fretta ho scordato questi passaggi, chiedo venia, vi mostro solo il risultato finale, ma è veramente tutto molto semplice e ci vorrà veramente molto poco per sfornare questo pane basso e croccante!

p.s. da veri siciliani!

Ingredients

Instructions

Inserire nella ciotola della planetaria la semola setacciata con il malto diastatico, se non l'avete sciogliere un cucchiaino di sciroppo di malto in  250 g di acqua e dopo aver girato con un cucchiaio per farla assorbire lasciare riposare per 30 minuti, nel frattempo preparate il caffè, fate colazione date uno sguardo a Fb mentre sentite le notizie del tg, perchè facciamo tutti così o no??

Completata la colazione sciogliere il lievito nella restante acqua ed impastare con il gancio, dopo i primi giri inserire il sale e continuare l'impasto per qualche minuto finché non si mostra ben liscio e compatto.

Sempre in ciotola così da non sporcare altro, rincalzare da sotto ed arrotondare, coprire con un piatto e far lievitare a 26° per circa due ore e trenta.

Poggiare l'impasto sulla spianatoia ben cosparsa di semola e dividere in due parti uguali.

Tirare l'impasto da sotto con i polpastrelli allargandolo senza strappare cercando di creare un rettangolo o un ovale lungo.

Lasciare i due impasti così formati sulla spianatoia coperti con pellicola ed attendere un 'ora, poi scoprire per circa 15 minuti e con una lametta da panificazione o un coltellino con lama liscia ed affilata, ma anche con la lametta di un rasoio, praticare dopo aver abbondantemente spolverato con semola sulla superficie del pane delle incisioni da circa 1/2 cm e lasciare scoperto per altri 15 minuti,  nel frattempo accendere il forno a 250° ventilato con leccarda o refrattaria in basso.

Sollevare il pane con una pala che avremo cosparso di semola e poggiare sulla pietra o teglia arroventata e cuocere circa 15 minuti poi spostare la teglia a metà forno e proseguire per altri otto minuti circa, negli ultimi minuti forno a fessura, ovvero inseriamo tra forno e sportelli un cucchiaio di legno in modo che fuoriesca l'umidità del pane.

Sforneremo un bel pane basso ed estremamente croccante !

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