Pandolce o panettone genovese

Negli anni onestamente non avevo mai sentito del panettone genovese, ma questa anno è diventato un pò un tormentone del web e complice l’arrivo di un amico genovese con un panettone tipico  ecco che  la mia curiosità impenna ed arriva  l’entusiasmo per una ricetta nuova ed insolita per questa mia latitudine.

A pranzo abbiamo aperto il suo  panettone ,preparato in casa dalla moglie , non vedevo l’ora di assaggiarlo, amo le frolle, amo l’uvetta, amo i canditi e quindi quale occasione migliore se…. non avesse avuto l’anice per me  sarebbe stato perfetto!!

Purtroppo a costo di rendermi impopolare detesto l’anice, anche solo l’odore e la cosa mi ha spiazzato, ma in questi casi una sfida ancora più grande prepararlo in casa per un genovese, ma con la ricetta della moglie e da portare alla signora in questione, ma senza anice!

Quindi breve conoscenza telefonica e si comincia!

La preparazione è velocissima ed immediata, niente a che vedere con il nostro panettone tradizionale, un impasto perfettamente equilibrato che neanche sporca il tavolo o le mani, insomma una preparazione immediata e comoda per portare in tavola un pezzetto di storia diversa.

Il nostro amico ha apprezzato,lo  ha giudicato perfetto anche se ho tolto l’anice e grattugiato  un’arancia fresca appena colta anziché acqua di fiori d’arancia….volete mettere la differenza???

Bene, ora passo alla ricetta e vi dico provatelo assolutamente, sarete conquistati dalla consistenza, dal gusto e dall’inebriante sapore.

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Panettone o pandolce basso genovese
Un panettone della tradizione genovese. Questo" panettone" è un profumatissima preparazione ligure, tipica del periodo natalizio e simile nell'aspetto al panettone, anche se la consistenza è assolutamente differente. Non si parla di un lievitato, ma un dolce con lievito per dolci, quindi quasi una frolla inondata da uvetta ed arance candite ed ovviamente essendo genovese non potevano mancare i pinoli.La tradizione vuole che venga servito con un rametto di alloro che conserverà il più piccole della tavolata! Una preparazione diversa, ma assolutamente da provare!
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
10 persone
Ingredienti
  • 350 g di farina Manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 2 di uova intere
  • 180 g di zucchero
  • 200 g di uvetta rinvenuta in acqua e Cointreau
  • 60 g di arancia candita cubettata
  • 40 g di pinoli
  • 1 pizzico di sale
  • 1 arancia solo zeste
  • 1 tappo di Cointreau
  • acqua per ammollo uvetta
  • 1 bustina di lievito per dolci
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
10 persone
Ingredienti
  • 350 g di farina Manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 2 di uova intere
  • 180 g di zucchero
  • 200 g di uvetta rinvenuta in acqua e Cointreau
  • 60 g di arancia candita cubettata
  • 40 g di pinoli
  • 1 pizzico di sale
  • 1 arancia solo zeste
  • 1 tappo di Cointreau
  • acqua per ammollo uvetta
  • 1 bustina di lievito per dolci
Istruzioni
  1. Preparazione
  2. Lasciare in ammollo l'uvetta in acqua e Cointreau almeno un'ora, poi scolare e tamponare per asciugare.
  3. Unire in planetaria con la foglia le farine con lo zucchero, il lievito, la scorza d'arancia grattugiata.
  4. Mescolare brevemente
  5. unire le uova mescolare brevemente fino ad assorbimento ed il sale
  6. unire il burro ed impastare con la foglia fino ad ottenere la consistenza di una frolla.
  7. Togliere la foglia ed inserire la spirale in modo che unendo uvetta , canditi e pinoli non si frantumino, ma semplicemente e brevemente si possano inserire nell'impasto.
  8. Prelevare l'impasto dalla planetaria, formare un panetto tondeggiante, schiacciare leggermente, praticare un'incisione a croce per permettere una migliore cottura
  9. inserire in forno caldo a 170°C per 45 minuti, gli ultimi 5 con forno ventilato.
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