NON CHIAMIAMOLE ZEPPOLE

Diciamo le cose come stanno…buone, buone, buone, ma zeppole non sono!!

Le vere zeppole “the originals” sono rigorosamente fritte…poichè parliamo di pasta choux se non sono fritte inevitabilmente diventano bignè, poi possiamo dare la forma più circolare ed articolata, possiamo farcire con crema ed amarene come si esige nelle zeppole, ma se inforniamo…e beh son bignè!

Non sono chiacchiere quelle al forno, sono altro!

non sono bomboloni quelli al forno, sono altro!

non sono donuts quelli al forno, sono altro!

e queste che vogliamo spacciare per  zeppole al forno, sono altro!  sono infatti grandi e golosi bignè,e a noi piacciono lo stesso, essendo prossimi alla festa del papà in cui tradizione vuole si mangino le zeppole cominciano le mille varianti e forse essendo in quaresima, dopo tanti fritti carnevaleschi queste al forno ci sembrano un sacrificio!!

ma che vi devo dire… certo fritto è tutto più libidinoso e ghiotto, ma per la serie non facciamoci troppo male oggi le propongo anche io al forno per buona pace di tutti, ma occhio che a breve senza scuse, senza se e senza ma…vi rifilo quelle fritte, anzi frittissime , intanto cominciamo a prendere la mano con la pasta choux che sembra facile facile, ma così facile non è….

Intanto occhio alle grammature, come spiego nell’articolo, poi la cottura, insomma è il caso di cominciare a provare e potete farlo con questa ricetta del pasticcere Zola conosciuta ed apprezzata nel grande gruppo di cucina “Quelli che…non solo dolci” fonte di grande ispirazione e conoscenze, dove mi vanto d’avere una piccola sezione dedicata e vi consiglio di dare uno sguardo https://www.facebook.com/groups/quellichenonsolodolcinew/

E tornando a noi dopo questa piccola meritata divagazione ,In tanti mi dicono che questa ricetta è uguale a quella già conosciuta, o della nonna, della mamma, della zia…si in realtà son tutte uguali grammo più o grammo meno, niente di nuovo sotto il sole, ma per  onestà mi piace sempre citare la fonte e dare il merito delle mie scoperte a chi compete…io solo esecutrice!!

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NON CHIAMIAMOLE ZEPPOLE
Zeppole al forno...ovvero bignè!! goduriosi, con tanta crema pasticciera dentro ed un ciuffo fuori che contiene una succosa amarena da me sciroppata, tutto eccezionale, ma zeppole non sono!!
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
20 zeppole
Ingredienti
PREPARAZIONE ZEPPOLE ...O BIGNE'
  • 225 g di acqua
  • 125 g di burro
  • 200 g di uova
  • 150 g di farina 00
PREPARAZIONE CREMA PASTICCIERA
  • 200 g di panna fresca
  • 300 g di latte intero
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di frumina
  • 2 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 limone solo buccia
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 25 minuti
Tempo Passivo 30 minuti
Porzioni
20 zeppole
Ingredienti
PREPARAZIONE ZEPPOLE ...O BIGNE'
  • 225 g di acqua
  • 125 g di burro
  • 200 g di uova
  • 150 g di farina 00
PREPARAZIONE CREMA PASTICCIERA
  • 200 g di panna fresca
  • 300 g di latte intero
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di frumina
  • 2 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 limone solo buccia
Istruzioni
PREPARAZIONE ZEPPOLE
  1. Prima di cominciare, volevo ribadire il fatto che in pasticceria, anche casalinga il peso e le grammature sono fondamentali per la riuscita di una ricetta. Se il totale delle uova è di 200 g chiedere a quante uova corrispondono è cosa sbagliata perché indicativamente il peso di un uovo medio in commercio è di 25 g,ma non è detto e se ogni uovo pesa 5 g. in più, perché facendo la spesa le prendiamo XL e non vengono pesate, vi assicuro che butterete tutto!! l'impasto con quei 20 g in più "smollerà" diventerà semiliquido , aggiungere farina per rimediare all'errore peggiora solo le cose....quindi certe volte un pizzico di pazienza in più viene premiata dalla riuscita della ricetta.
  2. Inserire in una pentola l'acqua con il burro a pezzettini piccoli così al momento in cui l'acqua bolle il burro sarà sciolto e non evaporerà inutilmente, sempre per il discorso di prima per cui le grammature sono fondamentali.
  3. Unire la farina in un sol colpo e girare energicamente fino a che l'impasto si stacca dal fondo, ci vorranno si e no 40 secondi.
  4. Far raffreddare questo composto mescolando di tanto in tanto, solo quando sarà quasi freddo unire le uova leggermente battute facendo la massima attenzione che siano assorbite prima del successivo inserimento. Procedere in questa operazione con il classico sbattitore elettrico o in planetaria con la frusta.
  5. Dopo aver concluso gli inserimenti versare il composto nella sac a poche e formare i bigne direttamente in teglia su carta forno. Io uso le teglie senza bordi perché danno una cottura più uniforme, ma vanno benissimo le teglie da forno.
  6. Cuocere a 200°C forno caldo per 25 minuti , gli ultimi 10 minuti in modalità ventilata. Spegnere il forno mettere a fessura per 5 minuti poi togliere e far raffreddare prima di farcire.
CREMA PASTICCIERA
  1. Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una montata alta e soffice. Unire la frumina e montare ancora. nel frattempo portare ad ebollizione il latte con la panna e versare sulla montata, girando bene per amalgamare il tutto, porre sul fuoco fino a che addensa e prolungare la cottura per qualche minuto girando sempre. Spegnere ed inserire dei pezzetti di buccia di limone da togliere dopo un paio di minuti.
  2. Farcire i bignè o spingendo la base con un beccuccio lungo e stretto o tagliare a metà e farcire. Fare un bel ciuffetto di crema sopra e poggiare un'amarena, spolverare con zucchero a velo.

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