Le Nastrine

Le Nastrine

By 26 Novembre 2014

 

 

chefCHEF MORSO

 

 

 

 

Ho fatto non poca fatica per raggiungere questo risultato che, lasciatemelo dire senza falsa modestia, trovo perfetto!

Queste nastrine sono il mio cavallo di battaglia, il risultato di cui andare fieri, non dico d'essere stata la prima a proporle anni fa, ma quasi e poi fiumi di nastrine....

Queste mie sono tanto simili alle originali, devo dire che le famose nastrine della nota marca sono sempre state una mia passioncella, non lo nego ne rinnego  anni in cui per me era anche solo lontanamente pensabile    poterle preparare  a casa, ma poi cambiano i lavori, le circostanze e ti trovi con un pò di tempo in più da dedicare alla passione di sempre mai espressa e fare finalmente a ciò che si ama e così ho dato il via alla mia produzione  casalinga di tutto e tra tutte le ricette tra le prime  proprio questa senza immaginare che sarebbero diventate così gettonate e copiate!

Senz'altro più genuine e buone, con burro, zucchero di canna , un mix d'arancia candita  e fresca che le rendono così intriganti e buone che sarebbe proprio un peccato non provare a farle a casa anche voi ...vedrete che successo!

del resto chi mi conosce sa quanto sono dettagliate le mie ricette quindi impossibile sbagliare e poi per ogni chiarimento basta chiedere sulla mia pagina FB un pronto intervento per impastatori in difficoltà https://www.facebook.com/dolcimerendeedintorni/ e con un like rimani sempre aggiornato sulle tante novità.

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Ingredients

Instructions

impasto diviso20160716_063030chiusurafettenastrinetaglio                                 C

 

 

 

crude

 

 

 

 

 

 

 

LIEVITINO:

100 g.di farina presa dal totale

100 g.di latte preso dal totale

10 g di ldb

1 cucchiaino di miele

far lievitare per 40 minuti o finchè non vedremo il lievitino gonfio e con tante bollicine.

Mentre il lievitino gonfia inserire in un mixer da cucina o un tritaverdure l'arancia candita con 50 g di latte e frullare facendo diventare le arance  candite una polpa, il liquido aiuterà in questa operazione.

Aggiungere il restante latte alla polpa di canditi e grattugiare la buccia di un'arancia fresca in modo che il latte si aromatizzi maggiormente

Al raddoppio del lievitino dare una mescolata delicatamente e cominciare ad aggiungere gradatamente in tre volte gli ingredienti :farina, miscela di latte e canditi,  tuorlo e zucchero ,ad ogni inserimento incordare e dopo aver impastato ribaltare e proseguire con l'inserimento successivo.

Dopo l'ultimo inserimento incordare l'impasto che deve essere elastico, tenace ed estensibile.

Ciò vorrà dire che siete riusciti a formare una bella maglia glutina.

Se così non fosse proseguire nell'impasto fino ad ottenere il risultato descritto.

A questo punto inserire i pezzetti di burro temperatura ambiente ed inserire i successivi dopo l’assorbimento del precedente, con l’iutimo burro inserire il sale fino a completa incordatura.

Ci vorranno circa 10 minuti per incordare ribaltando spesso l'impasto e rifinire con qualche minuto di gancio

L’impasto è morbido, ma sodo, stendendolo non è elastico bensì molto maneggevole.

Inserire  l'impasto in ciotola rincalzando da sotto per un paio di giri, sigillare con pellicola e dopo 20 minuti  porre  in frigo in frigo almeno 3 ore o anche tutta la notte .

Se intendiamo fare un riposo notturno useremo tutta W 330, altrimenti come sopra.

Togliere  il panetto  dal frigo, dividere in 2 parti  e stendere formando dei rettangoli regolari che cercheremo di pareggiare ai lati Spalmare  la farcia di burro e zucchero con una spatolina su circa 8 cm dal lato corto e girare  questa parte su se stessa e di nuovo spalmare  sempre sul lato che arrotoliamo fino a fare almeno cinque pieghe compresa la chiusura che ovviamente non spalmiamo….praticamente una fisarmonica !

Pressare  leggermente con mattarello in tutte le direzioni e far sostare  in frigo per un oretta o più a seconda il tempo a disposizione il panetto cosi’ il burro si ricompatta.

Prelevare  dal frigo e tagliare fette di circa cm 1 1/5 poggiarle  distese in modo  da vedere i giri su un foglio di carta forno per evitare di sporcare subito spianatoia e matterello, poggiare anche un foglio sopra per la stessa ragione e stendere senza esercitare troppa pressione e più per lungo.

Appiattire delicatamente la fetta col mattarello e pigiandola   nel mezzo, premere il centro in modo che non si apra e delicatamente col mattarello passare sopra sempre con carta forno per evitare di sporcare.

Sistemare man mano nella leccarda con carta forno, praticando un tagliato per estremità da entrambi i lati.

Facciamo riposare in frigo mezz’oretta in modo che in burro si rassodi nuovamente, poi lasciare a lievitare circa 30 minuti con sopra della pellicola a temperatura ambiente.

Infornare  a 180 °C  forno caldo statico  per circa 12/13 min, ma regolatevi che siano ben dorate niente di più, togliendo dal forno  spennellare con l’albume battuto e zucchero di canna per la crosticina lucida e croccantina, rimettere in forno pochissimo tempo solo in modo da ottenere il lucido e fare raffreddare.

Vi consiglio di guardare il mio video sulla formatura delle nastrine che trovate nella mia pagina FB o direttamente su you tube

https://www.facebook.com/Dolcimerendeedintorni-1456746311261247/

https://www.youtube.com/watch?v=cM8QjJuCu2w

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4 pensieri su “Le Nastrine”

  1. Ciao! Grazie per la bella ricetta che vorrei provare a fare.. ma è possibile usare al posto dei canditi l’estratto di arancia?

    1. Buongiorno Vincenzo,di quale ricetta parli?se sono le nastrine ti consiglio di no,non è la stessa cosa sia a livello di gusto che di consistenza ,quei canditi triturati hanno un loro perchè 🙂

    2. Buongiorno Vincenzo,per le nastrine ti consiglio di no,non è la stessa cosa sia a livello di gusto che di consistenza ,quei canditi triturati hanno un loro perchè 🙂

    3. per le nastrine io non sostituirei assolutamente quei canditi triturati hanno un loro perchè sia come sapore che nella consistenza

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