Gelo di melone, ricetta siciliana

Gelo di melone, ricetta siciliana

Il gelo di melone affonda le sue radici nella storia della Sicilia ai tempi della dominazione araba, che tanto ha influenzato la cucina regionale, ma  affonda le sue radici anche nella mia memoria, di questo forse vi interessa meno, ma chi mi segue sa quanto sono nostalgica e mi piace ricordare !

Tanti miei ricordi di infanzia sono incredibilmente legati ai profumi ed ai sapori e  mentre tutti i bambini mangiano il gelato o il dolce io credo di conservare un ricordo per ogni primo assaggio, bambina strana !

Dai  bignè, o paste , che compravo con mio nonno al bar Aida di Bari con la carta celeste ed il fiocco di nastrino dorato e quel profumo di pasticceria che ancora percepisco se chiudo gli occhi, al sapore del gelo a Palermo preparato da mia zia…

Questa doppia identità pugliese e siciliana mi ha cullato e viziato facendomi conoscere ed essere curiosa dei gusti e dei sapori da sempre.

Tante volte ospite a casa degli zii palermitani venivo coccolata e viziata oltre modo da due zii anziani ed amorevoli come pochi che in quei giorni mi rivelavano  Palermo tra giri turistici condotti da un vero palermitano innamorato della sua città ed una palermitana mai uscita da Palermo.

Quando tornavo a casa stanca e sudata dal giro turistico o dalla spesa già sapevo di trovare a casa cose buonissime che mi venivano anticipate prima ancora di uscire con la raccomandazione di non rovinarmi l’appetito, cosa credo mai avvenuta nella mia storia!

Quindi un trionfo di cucina tipica e sempre ed immancabile in estate il gelo con quel bellissimo colore accattivante.

Fresco, dolce, era il dolce dopo pranzo o cena, ma anche la merenda ed il mio compito era denocciolare cosa che facevo con tanta solerzia ed attenzione perchè in quei momenti in cucina con il piano di marmo e la penombra di imposte chiuse a schermare il caldo siciliano si parlava della nostra famigli a dei suoi ricordi e di quelli legati ad un nonno mai conosciuto perchè morto giovanissimo.

Il gelo si colloca in un esatto periodo della mia vita fatto di curiosità familiari, storiche e culinarie ed  in quei giorni di vacanza mi piaceva ricostruire un puzzle dai pezzi mancanti perchè questa parte di famiglia legata a mio padre ed a questo nonno misterioso di cui c’era sempre una foto nel portafoglio dello zio mi mancava tanto.

Sapori e ricordi, profumi ed immaginazione mi legano in maniera indissolubile a Palermo e non posso non preparare ogni anno il gelo ,dolce che si prepara a Ferragosto come tradizione, ma si trova ovunque in qualsiasi momento d’estate a Palermo.

Il mio è proprio un rito come per non perdere quel filo che lega al passato, ma con l’occasione vi racconto anche della ricetta assolutamente da provare per la sua unicità e particolarità.

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Gelo di melone , ricetta siciliana
Il gelo di melone è il trionfo dell'estate e della freschezza. Una ricetta tipica che affonda le radici nell'antichità , molto probabilmente risale alla dominazione araba per la presenza di sapori e gusti tipicamente arabi. Questo gelo non è un gelato, ma un dolce al cucchiaio come tradizione vuole a Palermo non può mancare il giorno di ferragosto .Il gelo si prepara a casa, ma si trova in tutti i bar e le pasticcerie palermitane ed anche nei panifici talmente è amato.Semplicissimo da fare ed assolutamente ipocalorico è un dolce ideale per l'estate.
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 5 ore circa
Porzioni
6 porzioni
Ingredienti
  • 600 g di succo di anguria
  • 48 g di amido di mais
  • 60 g di zucchero
  • 5/6 fiori di gelsomino opzionale
  • q.b. di cannella opzionale
  • Q.b di gocce di cioccolato per decorare opzionale
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 5 minuti
Tempo Passivo 5 ore circa
Porzioni
6 porzioni
Ingredienti
  • 600 g di succo di anguria
  • 48 g di amido di mais
  • 60 g di zucchero
  • 5/6 fiori di gelsomino opzionale
  • q.b. di cannella opzionale
  • Q.b di gocce di cioccolato per decorare opzionale
Istruzioni
  1. In questo articolo vi indico le dosi da singola porzione da 100 g, come quella che vedete in foto, in modo che vi possiate regolare in base alle vostre esigenze .
  2. Tagliare a pezzi l'anguria e denocciolare.Frullare con un minipimer fino ad ottenere un succo. In una pentola di misura alla quantità desiderata inserire l'amido e lo zucchero a velo aggiungere il succo mescolando ed eliminare eventuali grumi.
  3. Far cuocere a fuoco dolce finche non addensa facendo un velo denso e vischioso sul cucchiaio.
  4. SE piace inserire nel succo di melone la sera prima dei fiori di gelsomino e lasciare in infusione. E' tradizione inoltre aggiungere delle gocce di cioccolato a simulare i semini del melone . Prima di servire spolverare con della cannella.
  5. Io lo amo nella sua semplicità e senza fronzoli.
  6. Dopo aver preparato le apposite formine lasciare in frigo per qualche ore prima di consumare.
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