Friselle pugliesi

Friselle pugliesi

By 2 Luglio 2016

sono un bagaglio  della mia infanzia pugliese e nel ricordo ritorno in quei  pomeriggi caldi ed assoltati di tanti anni fa  la scelta della merenda spaziava tra pane e zucchero, frutta o pane e pomodoro e  devo dire che le frise mi hanno sempre attirato di più...

Nel ricordoammiro ancora  i pomodori a grappolo appesi nel balcone dei nonni e di  nonno che li prende  per condire le frise. Ioo osservavo affascinata il rituale  ammaliata da sempre dalla calma e dolcezza del  nonno, che poi le inumidiva per poi  condirle  poggiandole   sul tavolo di marmo e prima ancora che cominciassi mi chiedeva quanto fossero buone ,perchè il suo appetito erasempre  tanto e se la sarebbe mangiata volentieri  con me , ma veniva sempre redarguito e messo a stecchetto dalla nonna e   guardava  proprio come un ex fumatore guarda chi accende la sigaretta.

E che dire ...erano proprio buone...in primis perchè la merenda si faceva una volta sola per fame e lontano dai pasti perchè a tavola si doveva arrivare con appetito e non lasciare nulla...e poi perchè   nostalgicamente ancora nell'immaginare assaporo quel gusto e quel ricordo  e dopo anni di lontananza  ritornando  in Salento ho ritrovato il gusto di queste merende e cene tipiche di altri tempi e le ho  volute riproporre anche a casa  perchè qui a Catania dove non sono molto conosciute  e durante le cene estive con gli amici sono un'ottimo antipasto e sono gustose in ogni momento della cena con pomodoro,molio, sale ed origano, nella loro semplicità una vera delizia che gli amici ormai gradiscono e richiedono.

Oggi vi lascio questa ricetta per delle frase friabili e croccanti , veramente leggere che sono sicura amerete.

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Instructions

 

Tempo di preparazione circa 4 ore

Già conosco le proteste...perchè tanto lievito? non è meglio prolungare i tempi di lievitazione e metterne meno?

Il ragionamento non fa una piega e sono la prima ad attuare questo metodo, ma ci sono delle preparazioni come le fette biscottate,le frise, qualche pan bauletto dove questa botta di lievito è giustificata dal fatto che lievitando molto velocemente gli alveoli dell'impasto si aprono di più e più velocemente il che consentirà che  rimangano friabili e croccanti dopo la tostatura senza mai essere dure e ideali per assorbire l'acqua impregnandosi  più velocemente ed in maniera omogenea.

Riducendo il lievito avremo un prodotto meno friabile che è la caratteristica di talune specialità, ma liberissimi di diminuire il lievito prolungando la fase di lievitazione.

Anticipato questo passiamo alla ricetta:

Versare le farine (500 g di semola Perciasacchi, 500 di cereal più DellaGiovanna, 100 di Petra 2 della Rosserro ed il malto )nella ciotola della planetaria ,aggiungere  a filo l'acqua dove avremo fatto sciogliere il lievito.

Ovviamente servitevi delle farine a vostra disposizione potete tranquillamente fare metà semola e metà 0 se avete un'aggiunta di farina integrale è meglio

L'impasto con il gancio inizialmente sbriciolerà tutto, inserire il sale, far assorbire, unire l'altra acqua e  incordare

Continuare per qualche giro eed unire  a filo l'olio

Prelevare l'impasto arrotondare  in ciotola per un'ora , formare tante palline da80/ 100 g , formando un filoncino che chiuderemo formando una ciambella .

Far lievitare circa 40 minuti poi cuocere in forno caldo e statico a 180° per circa 30 minuti.

Fare raffreddare , poi  tagliare a metà e rimettere in forno ventilato per circa 30 minuti fino a che saranno ben tostate.

Meglio le tostere più a lungo si conserveranno.

 

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2 pensieri su “Friselle pugliesi”

  1. Grazie grazie Antonella! Le ho preparate facendo una dose e mezza, in previsione di alcuni aperitivi all’aperto con amici e vicini di baita. Non le ho ancora assaggiate, ma il profumo è delizioso! Ora sono nel forno a seccare.

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