Focaccia “taratatitti”

Nel pronunciare   Taratatitti c’è sorpresa, gioia, felicità, un’emozione, una risata , un’iniezione di buonumore insomma , queste sono conoscenze per gli intimi  di RDS, quelli che vedete ridere  soli in macchina la mattina, e con il mio Taratatitti  che estendo a voi , arriva un sorriso di piacevole sorpresa al taglio della focaccia!

Taratatitti è stata la mia espressione spontanea al taglio,quindi così la battezzo…cosa dovrei scrivere del  resto… focaccia ad alta idratazione per la millesima volta? sai che barbariche noia  sempre la stessa cosa, anche se in realtà di questo si tratta!

Alta idratazione, prefermento, autolisi qualche ora di attesa per la focaccia più buona mai preparata.

I lievitati sono amore, attenzione, pazienza, poi si possono anche preparare con un cubetto di lievito e farine qualsiasi, cuocere un’ora dentro il forno, lievitano comunque , ma…c’è quel ma…che fa la differenza, che ti apre un  mondo, altre aspettative, altre prospettive e scenari che sono quelli da me preferiti!

Voglio leggerezza, voglio alveolature meravigliose, ormai gli amici constatano con me le dimensioni, sono tutti addestrati e non toccare né mangiare se prima non si effettua una verifica a 360° dei buchi, alias alveolatura, a tratti mi sento presa in giro per questa mania, sarà solo una mia impressione? mah!!voglio sperare se no la pizzeria chiude battenti,voglio sapore e gusto, voglio sperimentare ed osare, voglio curiosare e rimanere aggiornata, leggere, leggere leggere e tirare spesso le mie conclusioni, spesso mi meraviglio e mi chiedo se è opera mia, opera di quella donzella che impastava con il bimby (che non rinnego mai sappiatelo)e le cui pizze cuocevano un’ora almeno…quanta strada ho percorso, una strada piacevole e scorrevole, senza intoppi, basta saper osservare e fare con amore .

Ed eccola voi , anche se l’abbiamo pappata noi, la mia ultima focaccia che replicherete inviandomi tante foto!

L’ho presentata subito senza ricetta così per giocare, perché noi e per “noi” intendo gli amanti del genere, che pubblichiamo e fotografiamo le nostre creature pregustando like ed approvazioni, e che siamo un pò esibizionisti e vanitosi, proviamo questo insano piacere nel mostrare appena sforniamo .

Qualcuno si riconosce nel genere? il consenso è stato incredibile, veramente inaspettato e quindi subito a scrivere  la ricetta visto le tante richieste e che passa in pole position rispetto al altre preparate precedentemente, per accontentare tutti!

E se la focaccia vi è piaciuta tarante condivisioni per farmi sapere che avete apprezzato!

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Focaccia" taratatitti"
Una focaccia croccantissima e leggera come poche!Piccoli accorgimenti per un risultato incredibile in poche ore. E' una Focaccia con prefermento di lievito di birra,autolisi e alta idratazione, addirittura il 90%,che rendono la focaccia buchi buchi e tanto sapore!"
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 18 ore circa
Porzioni
2 teglie da 40 x 40
Ingredienti
Prefermento
  • 150 g di acqua
  • 200 g di farina w 380 - 400
  • 3 g di lievito 2 g se a lunga maturazione
Impasto
  • 800 g di farina w 380 - 400
  • 750 g di acqua ghiacciata
  • 3 g di lievito di birra 2 g se a lunga maturazione
  • 30 g di olio d'oliva
  • 24 g 1 pizzico di sale
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 18 ore circa
Porzioni
2 teglie da 40 x 40
Ingredienti
Prefermento
  • 150 g di acqua
  • 200 g di farina w 380 - 400
  • 3 g di lievito 2 g se a lunga maturazione
Impasto
  • 800 g di farina w 380 - 400
  • 750 g di acqua ghiacciata
  • 3 g di lievito di birra 2 g se a lunga maturazione
  • 30 g di olio d'oliva
  • 24 g 1 pizzico di sale
Istruzioni
  1. In una ciotola miscelare l'acqua con il lievito ed aggiungere la farina.Otterremo una crema consistente. Coprire con pellicola ed attendere il raddoppio in circa 90 minuti, al raddoppio conservare in frigorifero a 4 °per 12 ore.
  2. Prima di cominciare la preparazione inserire nella ciotola della planetaria tutta la farina con 650 g di acqua e lasciare in autosili per circa 90 minuti procedere poi all'impasto.
  3. Unire alla farina in autolisi il prefermento ed il lievito sbriciolato impastando con la foglia. All'inizio l'impasto si aggrapperà tutto alla foglia eventualmente con il tarocco rimettete giù e continuare con l'impasto aggiungendo a filo la rimanente acqua ghiacciata ed aumentare la velocità che deve essere sostenuta.
  4. Con l'impasto in parte incordato aggiungere il sale e impastare aumentando la velocità, grazie all'autolisi ed all'alto valore proteico della farina incordare sarà molto semplice. Con l'impasto perfettamente incordato e resistente, formerà il velo nel tirare un lembo, aggiungere a filo l'olio e continuare per pochi minuti. L'impasto in tutto dura 12 minuti e deve essere sbattacchiato per benino in modo che l'impasto incorpori molta aria e con l'adeguata azione meccanica si sviluppa un glutine tenacia e e resistente.
  5. Ungere leggermente una ciotola e inserire l'impasto, arrotondare e fare un giro di pieghe a giro in ciotola ogni 15 minuti per tre volte.Sigillare e far lievitare .
  6. E' possibile procedere con una lievitazione immediata come ho fatto io oggi o una lunga maturazione in frigo.Non ho provato, ma la garantisco comunque.
  7. Far lievitare a 23° per 5 ore,(temperatura ambiente) grazie al prefermento l'impasto avrà una spinta in più costante i pochi grammi di lievito in 5 ore l'impasto sarà pronto per la fase successiva.
  8. Ribaltare l'impasto su una spianatoia leggermente unta, dividere in due e fare qualche giro di pieghe con il metodo "stretching & fold" per sapere di cosa sto parlando basta vedere qualche tutorial su you tube, o se non siete pratici con l'aiuto di un tarocco finche l'impasto non prende consistenza e tenacia.
  9. Coprire a campana e far riposare per un ora. Ungere le teglie e poggiare l'impasto allargando leggermente.L'impasto sarà tenace e non cederà, no problem, coprire con pellicola ed attendere circa 15 minuti, allargare nuovamente l'impasto da sotto con i polpastrelli, ancora non copre la teglia, quindi coprire ancora con pellicola ed attendere 15 minuti, allargare, ora l'impasto e cedevole ed arriverà agli angoli.
  10. Ungere l'impasto con abbondante olio, spargere del sale aromatixzzato ed infornare a temperatura 250° ventilato. La focaccia in 15 minuti da cronometro sarà pronta, croccante e fumante tutta per voi.
  11. Se invece avete tempo potete poggiare l'impasto in frigo fino 24 ore inserendo 2 g, di lievito nel preimpasto ed altri 2 nell'impasto e dopo il frigo procedere esattamente come sopra.
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4 Responses to Focaccia “taratatitti”

  1. Maria Grazia

    Piango !!! Con 1 kg di farina il mio kenwood non ce la fa!!!

    • dolcimerendeedintorni

      Puoi fare mezza dose viene comunque una teglia grande io l’ho fatta con la K:A:

  2. peppe

    strepitosa questa schiacciata…è troppo invitante!!!La proverò sicuramente anzi grazie per aver condiviso la tua ricetta. Un abbraccio Peppe.

    • dolcimerendeedintorni

      Grazie Peppe, per me sarà un onore e non vedo l’ora di vederla!

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