Fluffosa all’acqua e vaniglia

Fluffosa all'acqua e vaniglia

By 7 Marzo 2017

Queste fluffosette sono intriganti...sdoganate dalla funzione di semplice chiffon cake o ciambella americana ,hanno adesso mille declinazioni di colore, di gusto, di immagine...io traggo ispirazione  dalle belle immagini del web, dai libri con i fogli patinati e mi faccio trasportare dalle suggestioni della frutta ,delle creme che si fondono tra gli stati della morbidosa fluffosa...la penso in un modo ...in realtà di una ne vorrei fare mille, poi prende il sopravvento sempre il "taglio"personale, quello che contraddistingue i miei dolci come le mie foto,il mio gusto e ripiego  su ciò che mi è più congeniale ,spesso su quello che si aspettano...la torta è per mio figlio ed a cena nonni, zii, nipoti...quelle belle riunioni tradizionali che richiedono gusti tradizionali...ho anche in serbo una novità assoluta, ma so che non verrà capita...embè io ci devo provare..la curiosità e le sfida alle novità sono il mio pane quotidiano...poi vi dirò, intanto gustiamo questa fluffosa crema e frutti di bosco...

Instructions

in teglia

fluffosa alta

Per tutte le flufflose si procede nello stesso modo:
Accendere il forno a 165°C
In una ciotola grande inserire a conca  la farina setacciata con il lievito poi lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, al centro i tuorli , sopra l'olio e l'acqua frizzante.
Nel contempo in planetaria montiare a neve ben ferma gli albumi con il cucchiaino di cremor tartaro, almeno 10 minuti alla massima velocità.
Con una frusta mescolare gli ingredienti della ciotola creando un composto omogeneo e fluido senza grumi, unire ora parte degli albumi ed incorporare delicatamente dal basso verso l'alto procedendo con calma, aggiungere l'atra parte della montata e continuare amalgamando il tutto.
Versare nell'apposito stampo da chiffon cake quindi senza imburrare e infarinare, ed infornare per 45  minuti a 165° C poi altri 10 minuti a 175° e,togliendo dal forno con cautela capovolgere lo stampo munito di appositi piedini e lasciare fino a raffreddamento.
Aiutatevi con una lama o spatola lunga per discostare i lati del dolce dal bordo della teglia , che rimanga appiccicata la patina del dolce è normale non preoccupatevi son belle e caratteristiche così...
A questo punto potete servire al naturale spolverando con zucchero a velo o guarnenire con frutta fresca o farcire quando sarà ben fredda, meglio ancora il giorno dopo con crema sezionando orizzontalmente la fluffosa in tre parti.

Rimane morbida per giorni ed è un 'ottima base per torte.

Volendo si può preparare anche in teglia rettangolare da torta sempre senza imburrare e capovolgendo su delle tazzine da caffe ai quattro lati

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