Devil food cake

Devil food cake

By 9 Marzo 2016

Devil food cake o torta del diavolo credo si chiami così perchè è una tentazione continua e difficile è resistere...io ho ceduto  alla tentazione e l'ho voluta provare ...e mangiare....

era meglio non conoscerla!e c'è di più...per la prima volta ho fatto la namelaka,la crema del momento ,quella di cui tutti parlano che tutti modificano,che tutti aromatizzano...quanto durerà non si sà ,ma cavalchiamo l'onda e proviamola anche noi...ok leggete le ricette e cambiate pagina, lo so questa torta è una bomba calorica ed alla devil ed alla namelaka si aggiunge una morbida glassa al cioccolato fondente...ma l'assaggio merita...è doveroso e strepitoso, dopo di chè facciamo un fioretto e digiuniamo per due giorni...

la ricetta della torta e della glassa morbida è nel blog "cappuccino e cornetto" nel quale mi sono imbattuta durante mio eterno girovagare curiosando 🙂

 

 

Ingredients

Instructions

DEVIL FOOD CAKE

Setacciare la farina, il cacao, il bicarbonato e il lievito.
In una ciotola montate con le fruste il burro morbido con metà dello zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, unite le uova e il resto dello zucchero fino ad ottenere una crema liscia. A questo composto aggiungete le polveri setacciate e il latte senza amalgamare troppo ,come si fa con i muffin(polveri e liquidi)
Imburrate e infarinate uno stampo da 20 cm, versate il composto e cuocete in forno a 180° per circa 35-40 minuti ( forno statico).

Il latticello è facilmente reperibile nei super mercati o nei negozi bio ,ma se proprio vi è impossibile reperirlo basta unire 220 di latte con il succo di un limone e lasciare per un 'ora.

NAMELAKA di Luca Montersino

Scaldare il latte  e raschiare un baccello di vaniglia e lasciare in infusione per la notte (nella versione originale c'è il cardamomo, ma qui no è così facile da reperire e mi sono buttata sul classico)il giorno dopo filtrare e riscaldare nuovamente  aggiungendo lo sciroppo di glucosio e infine la colla di pesce reidratata e ben strizzata Unire il cioccolato bianco fuso che avremo fatto a pezzettini per evitare di tenerlo troppo al calore ,frustando energicamente ed  infine inserire  la panna liquida. Mixare con un minipimer ad immersione proprio per poco meno di un minuto  Lasciar riposare in frigorifero fino a rassodamento.L'indomani a seconda dell'uso che se ne fà può essere consumata così o montata in planetaria fino ad ottenere la consistenza desiderata e conservare in frigo almeno un paio d'ore prima di metterla in sac a poche

GLASSA MORBIDA AL FONdENTE

In un pentolino mettete la panna a scaldare su fuoco basso. Poco prima che raggiunga il bollore aggiungete il glucosio e mescolate.
Quando il glucosio si sarà completamente sciolto unite il cioccolato fondente spezzettato. Mescolate per 1 minuto su fuoco bassissimo e poi togliete dal fuoco continuando a mescolare fino a raffreddamento.
Tenete da parte la glassa e fatela raffreddare in frigo.

COME ASSEMBLARE LA TORTA:

tagliare il dolce in tre dischi e poggiando su una griglia con sotto dei giornali o della carta assorbente versiamo sulla prima base parte della namelaka.Disporre il secondo strato e di nuovo namelaka ed infine l'ultimo disco.Questo dolce è umido dentro non necessita assolutamente di bagna.

Colare ora sopra 1/4 di glassa e facciamo raffreddare dopo 20 minuti ne versiamo ancora in modo che scivoli giù ai bordi in modo casuale.Decorare come si vuole o lasciare anche solo così .

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