Croissant salati di Paoletta

Croissant salati di Paoletta

By 10 Luglio 2016

Quando parlo o cito Paoletta sapete tutti chi è vero? è da quando ho aperto questa pagina e questo blog che ricorre il suo nome come un eco e rimbalza di ricetta in ricetta...ed anche se la ricetta non è sua ,spesso mi discosto dai procedimenti descritti da altri maestri perchè da quando  conosco ed apprezzo lei ed il magnifico Adriano seguo fedelmente i loro metodi quando si tratta di lievitati...e non sbaglio mai,perchè con il loro metodo i rischi praticamente si annullano...

e questa volta vi presento i suoi croissant salati perchè come dice lei e cito sue parole"

Non so voi, ma io di sfogliare non mi stancherei mai e almeno per un paio di motivi: il primo è che sfogliando s'impara, poi perché - e lo sapete già - la mia passione sono i lievitati... e un lievitato sfogliato e soprattutto ben sfogliato, è una soddisfazione che non ha pari!"

ed io sposo questa sua filosofia perchè la magia di un lievitato unita all'emozione di una perfetta sfogliatura è un risultato che ti solleva da terra e gratifica come poche cose in cucina...per fare questi croissant bastano veramente poche ore e potete servirli ad un buffet con farciture varie o fra gli antipasti o come spuntino.http://aniceecannella.blogspot.com.es/2010/02/fiocchi-ai-sapori-e-mini-croissant-ma.html
4293117739_d2eaf42f86_o4293117739_d2eaf42f86_o

 

Ingredients

Instructions

Copio ed incollo dall'originale

http://aniceecannella.blogspot.com.es/2010/02/fiocchi-ai-sapori-e-mini-croissant-ma.html

Procedimento:
Impastate farina, acqua e lievito, l'uovo e, una volta assorbito quest'ultimo, lo zucchero, infine, non appena l'impasto è amalgamato, il sale. Per ultimo il burro.
Continuate ad impastare fino ad ottenere una pasta di media consistenza, circa 10 minuti. Ponete in frigo per 1 ora, coperto da pellicola e ad una temperatura di 6°/7°.

Dopo 1 ora tirate fuori dal frigo il burro.
Nota: da tener presente che non tutti i burri sono uguali, il Maestro docet.
Quelli tedeschi, per esempio (io ho usato lo jager, ottimo e non lascia sapore di burro) a 6° sono già perfettamente malleabili e lavorabili per ottenere il panetto necessario. Il burro italiano no, è un sasso.
Per cui, una volta fuori frigo, affondate il dito nel panetto, se questo lascia il segno il burro è pronto per essere spianato, altrimenti attendere che abbia la giusta consistenza.

Non appena il panetto è pronto, ponetelo tra due panni bagnati di acqua gelata e strizzati, e battetelo col mattarello fino ad ottenere un rettangolo di misura pari ai 2/3 dell'impasto.
Poco prima di battere il burro, quindi, prendete l'impasto dal frigo e, infarinando leggermente il piano, stendetelo cercando di ottenere un rettangolo largo circa 38x22 cm. L'importante è che abbia uno spessore di 7 o 8 mm.

A questo punto ponete il burro per sfogliare sui 2/3 del rettangolo poi formate il pacchhttpetto, come nelle foto 1, 2 e 3:
Quindi:
fate il primo giro come nelle foto 4, 5 e 6.
subito dopo fate il secondo giro ancora come nelle foto 4, 5 e 6.
dopodiché mettete in frigo per 30 minuti.
a questo punto tirate fuori dal frigo e fate il terzo giro sempre come nelle foto 4, 5 e 6.
mettete di nuovo in frigo 30 minuti.
Stendete quindi la pasta a 4 mm. di spessore e tagliatela a listarelle larghe 1 cm. e lunghe 20 cm. poi annodatele.
Pennellatele quRead more: indi con l'uovo sbattuto e passate, o spolverate, nella miscela di parmigiano e sesamo, o di pomodorini secchi frullati e origano (questi ultimi scuriscono un po' in forno).
Per i mini croissant formate dei triangoli isosceli che abbiano una base di 4 cm. alti circa 7 cm.

Ponete poi su teglie coperte di carta forno e fate lievitare 1 ora a 23° o 1 ora e 1/4 a 20°. Accendete il forno e infornate a 200° statico o 180° ventilato per circa 14/15 minuti, o fino a che saranno di un bel colore dorato.

Print
Print Friendly, PDF & Email
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *