Cornetti Salomè integrali

Cornetti Salome integrali

By 18 Maggio 2017

Sull'onda del successo dei miei cornetti OTTO VELI soprannominati di SALOME' dalla cara amica Giovanna, modificando leggermente la ricetta li abbiamo anche resi integrali!

Da un pò di tempo è tutto integrale.scelta salutare? scelta di tendenza? scelta di gusto? fa più figo? al di là dell'assurdità del mangiare ogni tanto qualcosa di integrale, pensando che faccia bene tra una miriade di cibi raffinati e preconfezionati se non è una scelta di vita a 360° diciamo pure che è solo   una scelta di gusto nel preferire o scegliere l'integrale di tanto in tanto! io son sincera amo l'integrale per il gusto ed ormai tra un croissant tradizionale ed uno integrale preferisco questo ultimo, tra un pane bianco bianco ed un filoncino scuro ricco di semi preferisco questo ultimo, tra delle friselle tradizionali e quelle integrali ... etc etc  ultimamente "integralizzo" parecchio ed oggi è arrivato il momento di questi cornetti dove tra una parte di farina multicereali, miele, zucchero di canna son venuti fuori dei cornetti strepitosi lasciatemelo dire!!

la maturazione dell'impasto in frigo è stata fondamentale per dare al prodotto finale una durata maggiore.

Non vi resta che leggere attentamente la ricetta, programmare i tempi e mettervi all'opera per stupire amici e parenti con dei cornetti casalinghi senza troppa fatica perché si preparano con  il trucco, ma  non fanno minimamente rimpiangere gli originali se non siete disposti a sfogliare rischiando dopo tanta fatica anche un clamoroso flop!

certo non avremo mai l'alveolatura  a nido d'ape dei croissant francesi perché non c'è il metodo e la struttura, non sarà neanche una semplice brioche ve lo assicuro, una crosticina veramente saporita e croccante che fra crok al morso, un interno morbido e soffice ...insomma che ve lo spiego a fare bisogna pro - va -re!!

in teglia copiabella20170517_114726 copiabella 1 copiaalto copia

Ingredients

Instructions

Procedimento in planetaria:

LA SERA verso le 18,00

LIEVITINO :

Inserire nella ciotola  l'acqua, il lievito, il miele, 50 gr di farina w 330

Mescolare tutti gli ingredienti, sigillare  e lasciare lievitare circa 60 minuti.

Grattugiareo le zeste d'arancia nella farina rimanente mentre attendiamo il raddoppio del lievitino

Trascorso tale tempo dare qualche giro con la foglia ed inserire pian piano la farina ed il latte,poi il primo uovo con metà dello zucchero, incordare ed inserire l'altro uovo ed il restante zucchero.

Incordare e lavorare l'impasto ribaltando più volte, quando si presenterà ben sodo e liscio unirei pezzetti di burro morbido facendoli assorbire prima del nuovo inserimento ed il sale, in ultimo la vaniglia

Impastare fino ad ottenere un impasto morbido, lucido, liscio e molto ben incordato.

Tirando un pezzetto d'impasto,quest ultimo deve staccarsi mostrando una certa resistenza e deve essere elastico

Staccare l'impasto dalla foglia,raccogliere e poggiare in spianatoia leggermente infarinata e dopo aver pesato il panetto dividere in otto porzioni uguali.

Arrotondare e rinacalzare ogni singolo pezzo e porre man mano in una teglia con carta forno e dopo aver coperto con pellicola far riposare  in frigo per la notte.

L'indomani, prima del caffè, tirare fuori la teglia con i panetti, fare acclimatare e lievitare lasciando i panetti sempre sigillati in modo che conservino la naturale umidità.

poggiare ogni pallina su spianatoia prima allargando ed arrotondando con le mani poi con il matterello dando le dimensioni di un piatto da cucina piano, spennellare con burro morbido quasi sciolto, spolverare con zucchero e coprire con un'alto disco e così via fino ad esaurimento.

Sulla superficie dell'ultimo non va nulla.

Stendiamo con il mattarello con movimenti leggeri dal centro verso l'esterno ogni spicchio immaginario fino ad ottenere una sfoglia di circa 8 mm.

Dividiamo in 4 spicchi poi da ognuno ricaviamo 4 altri spicchi e diamo un picolo taglietto come da tutorial in alto .Arrotoliamo dalla base del triangolo verso la punta ben stretto per evitare di avere dei vuoti all'interno in cottura.
Facciamo lievitare ben distanziati in teglia e coperti con pellicola  per circa un'ora e più20151209_21430420151209_21432920151209_214408devono essere tremolanti e ben gonfi, ma non ci devono essere bolle di lievitazione quindi non perdeteli di vista.

Appena pronti spennellarealbume o e spolverare con zucchero di canna  infornare a 200° forno ventilato pr 15 minuti circa.

Raccomandazione...spesso abbiamo l'abitudine di mettere a lievitare gli impasti in forno con cucina accesa per accelerare  i tempi, in questo caso non lo fate altrimenti il burro con il calore colerà sulla carta forno impregnando il cornetto in cottura e perderà di gusto e sapore perché si svuota.

Lieviteranno con calma e con i loro tempi nel frattempo dedicatevi ad altro e non abbiate fretta per non compromettere il risultato. In questa foto vi mostro proprio i cornetti sopra la carta dove sono stati cotti...neanche una goccia di burro...

NOTA: se avete in casa la magnifica pasta d'arancia di Montersino presente nel mio blog https://www.dolcimerendeedintorni.it/wordpress/pasta-dagrumi-di-montersino/ anziché grattugiare inserite uno due cucchiaini dopo il burro quando stiamo per concludere l'impasto...credetemi è un valore aggiunto!in teglia copia

 

 

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