Colomba pasquale di Renato Bosco

E’ sempre un’emozione, non importa che sia l’ennesima pasqua in cui le colombe sono solo home made , di anno in anno a pasqua e Natale il cuore batte più forte ed il respiro rallenta nell’attesa di vedere lievitare queste magie   in forno.

Non è semplicemente una colomba, per chi ama i lievitati, è la somma ed il risultato di studio, dedizione , esperienza e ricerca dalla farina fino alla ricetta perfetta!

Le ricette dei maestri tante, tantissime, il desiderio sarebbe di provarle tutte o semplicemente tante, la realtà è che è stato faticosissimo sfornarne due con la stessa ricetta quest’anno, ma ancora a Pasqua mancano due settimane e chissà….

Intanto in questa Pasqua la voglia di provare il licoli dei miracoli, occhio non è che faccia tutto da solo o che se non perfettamente gestito possa dare risultati senza impegno, ma indubbiamente è semplice da gestire e più facile impastare se te ne viene voglia perchè ha una vita anche in frigorifero nei giorni successivi al rinfresco per poter sfornare pane e lievitati con semplicità  e senza troppo stress.

Nella colomba nostante lo scetticismo iniziale, risultato eccellente, gusto sublime , colomba inoltre arricchita dai meravigliosi canditi del maestro Morandin e quindi posso parlarvi di una colomba perfetta, ben sviluppata, ben alveolata, soffice e morbida morbida e con il gusto vero ed assoluto della colomba, non di una brioche.

Delle due colombe una ahimè ha fatto una brutta fine perchè schiantata a terra dopo l’urto in volo di mio figlio che  è praticamente caduto addosso al trespolo per dove capovolgo le colombe, credo che l’urlo di Munch possa rappresentare al meglio l’attimo della tragedia, le urla a seguire credo siano giunte fino a voi…

qui in foto io nell’attimo della tragedia

morale una colomba senza pancia perchè sempre a terra è finita e l’ho buttata con le lacrime agli occhi , ma abbiamo mangiato le estremità rimaste in sospese in aria…per la serie chi si accontenta gode!

Erano solo due, una per essere presentata a voi ,ed arricchire il mio blog ,l’altra da conservare perchè questo periodo non è il massimo nella vita e farle è stata un’impresa rocambolesca, santo abbattitore, ma alla fine della storia la bontà della colomba, tutto sommato la semplicità  dell’impasto, mi hanno gasato e spero di poterci riprovare in settimana e poterla gustare con la famiglia e gli amici il giorno di Pasqua.

Voi se non avete una ricetta del cuore datevi da fare e rinfrescate per provare questa di ricetta, una vera rivelazione ed abbordabile anche per chi non ha molta esperienza perchè molto semplice nella gestione dell’impasto.

Aspetto di vedere volare le vostre colombe e non esitate a chiedere qualora non vi fosse tutto chiaro, e per la gestione del licoli ci sono ormai gruppi specializzati che mettono a disposizione materiale, esperienza e pazienza per i neofiti, quindi inseritevi per sapere.

In rete tanto materiale per prendere visione su pilature, formature, quello che vi consiglio è sempre di affidarvi a ricette di Maestri che abbiano esperienza e notorietà e di seguire fedelmente le ricette.Spesso sono molto stringate come l’originale di questa , ma spero di averla resa fruibile ai più ,  vi inserisco il link originale perchè possiate conoscere l’origine della storia.

Non mi resta che dire “Auguri ,auguri a tutti per una pasqua serena in salute ed in  compagnia di chi amate” 

Prima di avventurarvi da leggere https://www.dolcimerendeedintorni.it/come-incordare-un-impasto/

ed ancora https://www.dolcimerendeedintorni.it/brevi-nozioni-sulla-pasta-madre/

                                                                http://www.boscorenato.it/colomba/

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Colomba pasquale di Renato Bosco
Anno nuovo, ricetta nuova e per questa Pasqua vi propongo la soffice colomba di Bosco leggermente riveduta per adattarla al" li.co.li" lievito in coltura liquida. Molto comodo nella sua gestione è garanzia di ottimi risultati anche nei grandi lievitati.Soffice, con una bella mollica alveolata ed aperta, con canditi d'arancia speciali, quali sono quelli di Morandin, ha un gusto eccezionale assolutamente equilibrato e delicato.
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 50 minutii
Tempo Passivo 24 ore
Porzioni
1 Kg
Ingredienti
Ingredienti primo impasto
Ingredienti secondo impasto
CON PASTA MADRE
Tempo di preparazione 60 minuti
Tempo di cottura 50 minutii
Tempo Passivo 24 ore
Porzioni
1 Kg
Ingredienti
Ingredienti primo impasto
Ingredienti secondo impasto
CON PASTA MADRE
Istruzioni
Preparazione glassa
  1. Una colomba come qualsiasi altro grande lievitato delle feste non si può improvvisare, ne ci si può arrivare se non adeguatamente preparati e con una pasta madre o licoli assolutamente in forza.
  2. Avere una PM o LICOLI in forza significa avere già dimestichezza con i lieviti e tenerli sempre attivi ed in previsione di un lievitato le cure si intensificano in modo da arrivare all'impasto con la certezza che riuscirà, quindi sottovalutare un lievito che non triplica in tre ore e mezza per eccesso di ottimismo è sbagliato, andrete incontro a tempi lunghissimi e poca spinta in lievitazione, quindi meglio temporeggiare che fallire!
  3. Rinfrescare il licoli una volta al giorno per i tre giorni precedenti alla stessa ora e lasciando nelle 24 ore a temperatura ottimale di 19° perchè non inacidisca.Il terzo giorno procedere con il solito rinfresco ed un secondo rinfresco alle 16 in modo da cominciare l'impasto alle 20.
  4. Buona norma è preparare tutti gli ingredienti precedentemente all'impasto e setacciare la farina .Conservare tuorli e burro coperti in frigorifero pronti all'uso.
  5. Il giorno del primo impasto preparare la glassa che necessita di un giorno di riposo in frigo
  6. Preparare anche la pasta di arancia e di limone.Io ho sempre in congelatore la pasta di agrumi di Montersino e per la colomba ho usato queste.
  7. Inserire in planetaria la farina, il licoli, lo zucchero, i tuorli , l'acqua ed impastare facendo ben incordare l'impasto con l'uso della foglia.Solo ad impasto incordato e tenace inserire il burro a pezzetti facendo assorbire man mano prima degli inserimenti.
  8. Incordare e concludere l'impasto senza surriscaldare , l'impasto che va chiuso a 24° - massimo 25°, temperatura da verificare con la sonda.Se dovesse riscaldare lasciare qualche minuto in frigo, e continuare.
  9. Prelevare l'impasto e poggiare in un contenitore cilindrico graduato segnando il bordo per assicurarci che triplichi per procedere.Ci vorranno circa 16 ore 28°
Preparazione secondo impasto
  1. Far raffreddare l'impasto in frigo circa un'ora ed inserire la farina. le uova, zucchero, miele incordare con la foglia.Quando l'impasto sarà perfettamente incordato aggiungere la pasta d'arancia e di limoni, https://www.dolcimerendeedintorni.it/pasta-dagrumi-di-montersino/ far incordare ed aggiungere il burro ed il sale ribaltando di tanto in tanto l'impasto per agevolare l'inserimento del burro ed asciugare l'impasto.
  2. Concluso l'impasto arrotondare in ciotola e far riposare per un'ora.
  3. Rovesciare su spianatoia aspettare 15 minuti e parlare l'impasto.
  4. Dividere l'impasto in due parti, una leggermente più piccola dell'altra.
  5. Imbustare creando una camera d'aria dentro in podo che la busta non venga a contatto con la superficie della colomba e far lievitare a 27 ° 28° per circa 5 ore.
  6. A lievitazione avvenuta , scoprire la colomba e lasciarla all'aria circa 15 minuti in modo che faccia la pelle, ovvero la superficie sia meno cedevole per distribuire la la glassa, che avremo preparato mescolando energicamente tutti gli ingredienti, nella sac a poche distribuendo la glassa sulla colomba e sptolando molto delicatamente .
  7. Poggiare delle mandorle, cospargere con granella e spolverare con zucchero a velo. Infornare nell'ultima tacca del forno far cuocere a 170 ° per 40 minuti, un paio di minuti prima dello scadere del tempo inserire la sonda .La colomba potrà essere sfornata a 94° al cuore,
  8. Infilzare immediatamente con gli appositi spilloni dalla parte delle ali e voltare a testa in giu per almeno 7 ore.
  9. Imbustare e conservare praticando dei fiorellini con uno spillo nella busta. Da gustare in compagnia, con serenità , amore e compiacimento per questo splendido risultato.

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