Colomba pasquale di Oscar Pagani

Origini e leggende sulla colomba, il nostro dolce pasquale per eccellenza pervengono  sin dal Medioevo , confuse, diverse…false!

E’ grazie ad una delle prime strategie  di marketing dell’inizio del Novecento che abbiamo sulle nostre tavole la colomba e la sua successiva popolarità  e  questo studio di vendita ne  strumentalizza le origini ,addirittura Longobarde,  il paganesimo ,  i simboli del cristianesimo che ha nell’immagine della colomba il simbolo della pace e della salvezza;

Nella bibbia infatti si narra che per tre volte Noè vide ritornare sull’arca la colomba con il ramoscello d’olivo nel becco, messaggio di riconciliazione di Dio che dopo aver scatenato il diluvio universale ora faceva pace con l’umanità.

In queste mie righe introduttive sulla figura della colomba si coglie  un messaggio molto attuale e la speranza anche in questa Pasqua che  l’umanità possa ancora una volta uscire vittoriosa da questa nuova calamità che incombe su di noi.

L’idea di immettere sul mercato questo dolce con  questa connotazione religiosa e simbolica fu della  Motta ovviamente a fini commerciali ò

Quest’azienda ,già conosciuta per i suoi famosi panettoni,  per non rimanere inoperosa troppo a lungo decise di trovare una strategia per riutilizzare macchinari e ingredienti natalizi anche nei mesi successivi.

Nacque così la colomba che ha gli stessi ingredienti del panettone ed una la stessa filiera ed arricchisce questo nuovo lievitato con una golosa glassa alle mandorle.

La colomba in breve ha conquistato l’italia diventando il dolce pasquale per eccellenza.

Un lievitato complesso al pari del panettone che usa gli stessi ingredienti e modalità di preparazione e l’uso di pasta madre per una lievitazione lunga ed attenta che dona morbidezza, aromi e durata.

Facile comprarla, meraviglioso  poterla fare in casa a patto che  si abbia un ‘ottima ricetta e tanta pazienza.

Sul mio blog potrete spaziare tra tante ricette tutte ottime, valide, da ripetere ed anche se quest’anno non ho grande voglia di prepararla  perchè non ci sarà nulla da festeggiare, resta pur sempre la curiosità di provare la ricetta di un grande maestro.

Con questo spirito di prova , curiosità ed esperienza non sarà neanche  l’unica perchè la mia curiosità è tanta ,come tanto è il tempo da passare in casa e quindi perchè non passarlo facendo ciò che più si ama?

Comincio con il postare la ricetta di questa colomba sofficissima e tacchinella, che ha sviluppato in maniera incredibile regalandomi tante soddisfazioni.

Ricetta presa dall’ evento del gruppo di Oscar Pagani “la colomba easyhttps://www.facebook.com/events/223362372149814/

Evento al quale ho partecipato con le mie tempistiche, ma l’importante è partecipare, colomba che Oscar ha regalato generosamente, come sempre fa nonostante il periodo terribile, perchè non manchi mai la sua presenza e per non venire mai meno al suo bellissimo gruppo. 

L’interno poteva essere migliore, ma purtroppo sono stata penalizzata da una farina poco tecnica, ma il questo periodo meglio evitare uscirete inutili per sciocchezze.

Nostante ciò morbidezza sorprendente, gusto eccezionale, risultato …aperta e finita!

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Colomba pasquale di Oscar Pagani
Arriva la Pasqua e mai come in questo periodo vogliamo credere e sperare che la Pasqua sia una rinascita per il nostro pianeta flagellato.Solo una colomba , ma non può mancare perchè non si deve perdere la speranza, il sorriso e la voglia di credere e sperare.Sulla mia tavola pasquale non mancherà la colomba e sarà quella di Oscar Pagani. Impasto delicato e sofficissimo in maniera inverosimile. Purtoppo per le ristrettezze del periodo mi sono dovuta arrangiare con la farina che non è la più adatta e nostante tutto mollica sofficissima e glassa croccante e meravigliosa-
Tempo di cottura 60 minuti circa
Porzioni
2 kg
Ingredienti
Ingredienti primo impasto per due colombe da 1 Kg
  • 400 g di farina w 400
  • 150 g di licoli rinfrescato e maturo
  • 150 g di tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di acqua
  • 150 g di burro
Ingredienti secondo impasto per 2 colombe da 1 kg
  • Tutto il primo impasto
  • 100 g di farina w 400 o per panettoni
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di tuorlo
  • 100 g di burro
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino di pasta d'arancia opzionale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 300 g di arancia candita cubettata
Glassa
  • 100 g di albume
  • 150 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di mais o di riso
  • q.b. di mandorle con la pellicina
  • q.b. di granella di zucchero
  • q.b. di zucchero a velo
Tempo di cottura 60 minuti circa
Porzioni
2 kg
Ingredienti
Ingredienti primo impasto per due colombe da 1 Kg
  • 400 g di farina w 400
  • 150 g di licoli rinfrescato e maturo
  • 150 g di tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di acqua
  • 150 g di burro
Ingredienti secondo impasto per 2 colombe da 1 kg
  • Tutto il primo impasto
  • 100 g di farina w 400 o per panettoni
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di tuorlo
  • 100 g di burro
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaino di pasta d'arancia opzionale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 300 g di arancia candita cubettata
Glassa
  • 100 g di albume
  • 150 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di mais o di riso
  • q.b. di mandorle con la pellicina
  • q.b. di granella di zucchero
  • q.b. di zucchero a velo
Istruzioni
Avvertenze per la preparazione
  1. Prima di cominciare la preparazione della colomba bisogna assicurarsi di avere a casa l'apposito stampo, gli spilloni per infilzare le colombe. Una sonda per misurare la temperatura al cuore.
  2. Il licoli deve essere in forma perfetta e deve essere rinfrescato nei giorni precedenti una volta al giorno al raddoppio e rimanere a temperatura ambiente.Il teso giorno, quello dell'impasto un rinfresco alle 12 e poi uno alle 16 per entrare nell'impasto alle 20.
Procedimento primo impasto
  1. In planetaria scioglier lo zucchero in acqua, aggiungere tutta la farina e formare la maglia. Aggiungere a filo i tuori fino a completo assorbimento. Ad impasto incordato unire il burro in 2/3 volte . Raccoglier l'impasto e poggiare in un contenitore cilindrico graduato abbastanza capiente perchè deve contenere il quadruplo dell'impasto.Il contenitore deve essere leggermente imburrato.
  2. Lasciare a lievitare a 25° indicativamente tra le 10 alle 12 ore , ma le ore sono suscettibili di variazioni.
Secondo impasto
  1. Far raffreddare l'impasto anche in frigo per circa trenta minuti, inserire in planetaria il primo impasto e tutta la farina e formare una maglia tenace. Aggiungere 1/3 dei tuorli e tutto lo zucchero fino a completo scioglimento, toccando l'impasto non si devono percepire i granelli di zucchero. Inserire il sale,Inserire a filo i restanti tuorli, incordare tenacemente ed aggiungere il burro freddo in 2/3 volte .
  2. Aggiungere i canditi a bassissima velocità.Far puntare l'impasto in un contenitore imburrato a 28° per trenta minuti.
Preparazione glassa
  1. Dopo il primo impasto prepari la glassa emulsionando tutti gli ingredienti e conservare in frigorifero.
Formatura
  1. Dopo aver fatto puntare l'impasto , ribaltare sul piano leggermente unto e lasciare l'impasto scoperto per trenta minuti poi pezzare considerando il 10% in meno dell'impasto. Quindi per lo stampo da 1 Kg ci vorranno 900 g di impasto dividendo 1/3 per le ali e 2/3 per il corpo
  2. Imbustare , far lievitare a 26° per circa 4/5 ore , l'impasto deve colmare tutti gli spazi ed essere visibilmente lievitato .Glassare con una san a poche poi poggiare le mandorle, decorare con granella di zucchero e zucchero a velo.
  3. Infornare a 155/150 ° statico nella prima tacca dal basso sulla griglia del forno e cuocere per 50 /60 minuti ,prova sonda 94 al cuore.
  4. Dopo aver sfornato infilzare molto velocemente alla base del dirottino e capovolgere fino a completo raffreddanmento
Con pasta madre
  1. Pm 115 g - acqua 188 g nel primo impasto , lievitazione primo impasto 26/27 ° poi tutto uguale.

 

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3 pensieri su “Colomba pasquale di Oscar Pagani”

  1. Ciao, grazie mille per aver condiviso questa bellissima ricetta☺️
    Leggendola non vedo in che momento inserisci il licoli, presumo dopo aver sciolto lo zucchero in acqua, prima della farina, giusto?
    Erika

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