Chiocciole crema ed uvetta

Chiocciole crema ed uvetta

By 14 Luglio 2017

-Mare,profumo di mare..."- cantava Little Tony  - e se al profumo di mare abbino il profumo delle girelle? e se poi porto le girelle a mare? ecco questo mi sembra un ottimo compromesso in questa giornata estiva soprattutto dopo aver fatto colazione a mare con due vassoi di dolci da colazione portati tanto caninamente  da amici....ma vogliamo scherzare?? qui nel profondo Nord diremmo "fatti a nomina e vo (bo) cucchiti " per chi non fosse del nord..."fatti la nomina e vivi di gloria"....brioche, panzerotti, treccine di un noto bar e tutti in brodo di giuggiole a decantarne la bontà...allora, chiariamo un concetto, se faccio una cosa mediocre io, ci sta, non sono che una dilettante, una che ci prova, ma che una pasticceria mi spacci quelle cose con formature orrende che io non presenterei mai, con una tale approssimazione nella forma e nel gusto...non posso tollerare, veramente dico, ma la professionalità? ma si paga per certe colazioni...non sono gratis...avete un'attività...non è il forno di casa ed una disperata  housewife come me a farle, sforzatevi un tantino dico...e quindi torno a casa molto motivata  e me le preparo io...

Girelle  sfogliate e non nel mio blog ne trovate tante, ma questa è l'ennesima, ho sempre voglia di modificare qualcosa, volete preparare anche queste?

Vi racconto come ho fatto, voi seguite alla lettera ed inonderete il vicinato di un incredibile profumo...busseranno alla vista porta...ogni riferimento è puramente casuale!!!din don...apriamo ...arrivano gli amici 🙂 primo piano copiabella copiainterno copiabella 1 copia

Ingredients

Instructions

Tempo di realizzazione medio circa 5 ore

Circa 20 girelle

LIEVITINO:

Preparare un lievitino,setacciando le due farine e prelevare 150 g .dal totale

Mescolare 210g  di latte con il malto ed il lievito, dopo che si sarà sciolto unire i 150 g della farina dal totale e far lievitare.

Il lievitino sarà pronto quando gonfio e raddoppiato avrà tante bollicine e cedimenti.

UVETTA:
Mentre  lievita, mettiamo in ammollo l'uvetta ben sciacquata con acqua e rum e preparare la crema

CREMA:

Montare le  2 uova intere con lo zucchero fino a far diventare soffici e spumose, inserire la farina o la frumina , a filo il latte a T.A. dove avremo precedentemente raschiato i semi di mezza bacca di vaniglia,  mescolare a bassa velocità con delle fruste elettriche .

Portare ad ebollizione e continuare la cottura per almeno 8 minuti girando sempre in un'unica direzione evitando la formazione di grumi

IMPASTO

UNIRE  al lievitino  i restanti 20 g di latte in ciotola, aggiungere metà della farina setacciata nella quale avremo grattugiato le feste di arancia  (se fuori stagione del limone), mescolare ed aggiungere un uovo con metà dello zucchero  facendo  assorbire, unire  la farina restante con l'uovo e lo zucchero e cominciamo ed impastare con il gancio ad uncino facendo incordare, l'impasto è asciutto non ci vorrà molto, ma la cosa non  tragga in inganno perché  deve essere ben lavorato ed avere una superficie  liscia e vellutata, dopo aver inserito questi ingredienti e qualche giro   uniamo  il sale .

Inserire a fiocchetti  lo strutto facendo ben assorbire prima del successivo inserimento.

Lo strutto è usato moltissimo in Sicilia e caratterizza una grossa produzione dolciaria ed è molto usato anche nella panificazione.Per molti è inaccettabile e potrete sostituire con burro, ma la morbidezza che conferisce lo strutto è veramente particolare .

Durante l'impasto ribaltare  con il tarocco di  tanto in tanto .

Inserire il burro con la stessa modalità, un fiocchetto alla volta facendo assorbire , ribaltando spesso.

Alla fine degli inserimenti e dei ribaltamenti, assolutamente necessari, quando avremo un impasto morbido e vellutato oltre ad essere ben incordato unire l'estratto di vaniglia.

Ribaltare una volta, riprendere a impastare   e poi rincalzare l'impasto in ciotola, ovvero con la spatola spingendo da sotto dare  una forma tondeggiante all'impasto, coprire con pellicola  e far lievitare per circa 2 ore a 26° costante , temperatura ottimale per gli impasti con lievito di birra.

Trascorso questo tempo, o meno  a seconda della temperatura esterna, ribaltare sulla spianatoia leggermente spolverata di farina , fare un giro di pieghe del secondo tipo...cioè delicatamente tirare i lembi verso il centro e con la chiusura sotto coprire a campana per circa 20 minuti

FORMATURA:

Riprendere l'impasto e dividere in due, spianando ogni metà con il matterello creando dei rettangoli dove spalmare un velo di crema, distribuire sopra l'uvetta ammollata nel rum ed arrotolare serrando bene l'impasto e chiudere il cilindro.

Coprire con pellicola e far riposare in frigo per circa 30 minuti.

Riprendere questo cilindro e con un colpo netto e deciso tagliare delle fette spesse almeno due cm. Poggiare in teglia su carta forno, coprire con pellicola e far rilievitare per un'ora circa sempre a 26° .

Spennellare con pari peso uovo e latte ed infornare a 200°C per circa 12 minuti,sforrnare le girelle ben chiare per n on pregiudicare la morbidezza.

Per una migliore resa dell'impasto a livello di aroma,durata e sapore è preferibile impastare la sera e dopo 20  minuti porre l'impasto in una ciotola ben sigillata in frigo.

L'indomani togliere dal frigo,far acclimatare,lievitare e procedere con la formatura.

 

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