Brioscia cu zuccuru, la merenda siciliana

Un’istituzione per la merenda scolastica,  dalla più tenera età fino alla consegna del diploma la merenda per eccellenza è senz’altro la ” brioscia cu zuccuru”, un soffice panino la latte, non proprio una brioche e si vende  comunemente in tutti i panifici siciliani ,  tonda, lunga o in questa forma che richiama la più famosa “brioscia col tuppo” per la granita.

Il gusto è proprio quello del pane al latte , la dolcezza è data dallo zucchero semolato, il panino è soffice ed il morso affonda piacevolmente, la prima cosa che si stacca è il tuppo!

In tante parti d’italia si cresce con la brioche o maritozzo con lo zucchero, ma si sa, posto che vai sapori che trovi, qui da noi nessun aroma, solo il gusto del pane al latte .

Per questa preparazione ho preso spunto da una vecchia e cara ricetta di Adriano da Profumo di lievito  che è un pò il blog dei ricordi e che mi ha fattoconoscere ed  amare la panificazione e questo mondo dei lievitati, ricetta alla quale sono legata da anni e che è già presente nel blog per un’altra nostra preparazione siciliana, dove anche in questo caso la brioche che addirittura è chiamata “Viscottu “in realtà è semplice pane con copertura di cioccolato 

Merende povere e semplici arricchite dal particolare goloso, le merende semplici di una volta con le quali ci si saziava veramente e che gelosamente poggiavamo sotto il banco , sbocconcellando mentre i professori non guardavano, anche se spesso  arrivava l’occhiataccia torva se rimanevano i granelli di zucchero sul banco o sulla bocca a prova del misfatto, ma quanto erano buoni quei morsi rubati e che appetito stimolavano e spesso si arrivava alla ricreazione con un rimasuglio o niente.

L’odore del panino fresco ed ancora tiepido e dello zucchero che arrivava da sotto il banco e che si ritrovava nello zaino  faceva sognare , una tentazione irresistibile che ancora ricordo e che fortunatamente ancora tanti bambini hanno il piacere di provare.

La cosa assurda delle  merendine odierne alle quali abbiamo abituato per comodità i bambini è che, oltre ad essere  piccolissime, contengono tantissimi grassi e zuccheri e la cosa incredibile è che ad un bambino la fame la fanno venire, non passare, quindi che ben vengano queste preparazioni semplici e genuine che saziano senza arrecare particolari danni.

I panini possono essere comodamente congelati, perchè la loro durata è quella del giorno o poco più , quindi basterà tirar fuori quello che serve ed in poco sarà scongelato, poi basterà bagnare la superficie con dell’acqua e premere nel piattino dove avremo versato lo zucchero per far aderire ed inuma  niente avremo pronta la merenda perfetta e golosa al punto giusto!

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Brioscia cu zuccuru, la merenda siciliana
Un'istituzione per la merenda scolastica sin dalla più tenera età fino alla consegna del diploma è senz'altro la brioscia cu zuccuru, un soffice panino la latte, non unavera brioche perchè senza uova , che viene venduta in ogni panificio siciliano tonda, lunga o in questa forma che richiama la più famosa Brioscia col tuppo per la granita.
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
15 brioches
Ingredienti
  • 1000 g di farina w 330
  • 650 g di latte
  • 10 g di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di malto sciroppo
  • 60 g di burro
  • 20 g di strutto
  • 30 g di zucchero
  • q.b. di latte per spennellare
  • q.b. di zucchero semolato
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 15 minuti
Tempo Passivo 3 ore
Porzioni
15 brioches
Ingredienti
  • 1000 g di farina w 330
  • 650 g di latte
  • 10 g di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di malto sciroppo
  • 60 g di burro
  • 20 g di strutto
  • 30 g di zucchero
  • q.b. di latte per spennellare
  • q.b. di zucchero semolato
Istruzioni
  1. Inserire il latte nella ciotola della planetaria e sciogliere il malto ed il lievito, aggiungere la metà della farina ed avviare l'impasto con la spirale , quando sarà leggermente incordato aggiungere la restante farina ed incordare.
  2. Con l'impasto incordato grossolanamente aggiungere a fiocchetti il burro e lo strutto con il sale e lo zucchero facendo assorbire prima dei successivi inserimenti, incordare in maniera tenace a formare una maglia soda ed elastica.
  3. Arrotondare e poggiare in ciotola per la lievitazione, per il raddoppio ci vorranno circa 2 ore a 26° Trascorso il tempo necessario prelevare l'impasto e poggiare sulla spianatoia, l'impasto è morbido e setoso, non occorre farina perchè non attacca al piano di lavoro.
  4. Allargare l'impasto delicatamente a formare un rettangolo e dare due piega a portafoglio successive e coprire a campana per venti minuti. Porzionare in pezzi da 70 g e per il tappo da 30 g.
  5. Arrotondare ogni singolo pezzo e piegare poi allargare al centro la base ed inserire il tappo .Disporre in teglia distanziando perchè cresceranno parecchio e coprire con pellicola trasparente al raddoppio a 26° . Spennellare con latte ed infornare a 180° per 15 minuti circa , bisogna sfornarle cotte, ma ben chiare per non far scurire e seccare la superficie pregiudicando la morbidezza.
  6. Una volta fredde basterà inumidire la superficie e far rotolare nello zucchero facendolo aderire.
  7. Vi consiglio di congelare subito quelle che non intendete consumare, si conserveranno perfettamente e potrete giornalmente toglier dal congelatore una brioche al bisogno che scongelerà presissimo e poi zuccherare.
Impasto a mano
  1. In una ciotola capiente unire al latte il lievito ed il malto e sciogliere, aggiungere la metà della farina e far assorbire il latte , aggiungere la restante farina. L'impasto è resistente ed occorrerà rovesciare su spianatoia e procedere impastando a mano.
  2. Quando l'impasto si sarà formato aggiungere lo zucchero il burro a pezzetti e lo strutto a pezzetti, aggiungendo man mano che faremo assorbire lavorando bene fino a formare un impasto morbido e ben levigato. Procedere come sopra.

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