Bread & more

Sempre difficile descrivere e parlare del pane, i post del pane in un blog sono sempre abbastanza impopolari perché “lunghi”,perché sono per amanti del genere ed intenditori, perché sono per chi ha tempo da perdere alla ricerca di una perfezione estetica e di gusto spesso difficile da raggiungere, soprattutto per chi non si accontenta mai e vuole crescere, scoprire e sperimentare e vede nel pane degli altri sempre una bellezza maggiore!

Con questo presupposto di sana invidia nel vedere le foto del pane delle mie amiche scrocco ricette, suggerimenti consigli, corsi a domicilio e se ne ho beccata una, prima o poi beccherò pure l’altra, chissà se tra una granita ed un arancino non ci possa scappare una vacanza ed un bel pane con Giò.

Giò, l’altra mia maestra paziente che ha preparato un pane strepitoso che mi ha subito intrigato per il colore e sapore che ho immaginato rustico e tanto “cerealoso”, ormai si può dire credo, ed ho voluto replicare all’istante fiduciosa nel mio licoli rinfrescato ben cinque giorni prima, ma  dovevo!

E’ di una ricetta di Carlo di Cristo “Primitive Soul Crumbs” ,nei passaggi di casa in casa le farine cambiano per ovvie ragioni non si può avere a casa di tutto,  e mi sono arrangiata con quanto avevo conferendo il gusto rustico con una cuor di cereali dall’intenso aroma e sapore e con una farina di tipo 1 ed il risultato è di tutto rispetto!

Per me è  magia vedere pane a casa mia, sono notoriamente una schiappa con tagli e formature, tanto da pregiudicare lo sviluppo e l’estetica del pane , ma non perdendo la caparbietà e con l’obiettivo di voler riuscire, la pazienza e la perseveranza stanno dando i loro frutti.

Sempre sostenuta ed incoraggiata dalle mie amiche una volta di gruppi e di impasti, ora di vita vera e vissuta, impastare e condividere  con loro i miei  successi è più bello perché sembra il mio un successo di tutte!

Impastare è molto di più che fare il pane…

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Bread & more
Oggi vi presento un pane gustoso, soffice, con una crosta croccantissima e saporita che ricorda il sapore di quei pani del nord che tanto amo.L'uso di farine con cereali oltre a dare un colore brunito conferisce anche un sapore molto intenso a questo pane che è svetta in cima al top ten dei miei pani preferiti.Una lievitazione lenta, la giusta maturazione in frigo, le pieghe conferiscono uno sviluppo incredibile ed il mio cuore è gonfio di orgoglio quanto il pane nel vederlo così alto e panciuto.
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Tempo Passivo 20 ore circa
Porzioni
1 kg
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 60 minuti
Tempo Passivo 20 ore circa
Porzioni
1 kg
Ingredienti
Istruzioni
  1. Miscelare le farine, unire il licoli e lasciare in autolisi per un'ora con 350 g di acqua del totale. Io lascio in autolisi nella ciotola della planetaria rigirando il minimo indispensabile con la spirale in modo che la farina venga tutta idratata e coprire.
  2. Cominciare l'impasto ed aggiungere la restante acqua afilo con la foglia in movimento, unire il sale e proseguire nell'impasto fino ad ottenere una perfetta incordatura.
  3. Raccogliere l'impasto e poggiare in ciotola leggermente unta e dopo un riposo di 30 minuti fare un giro di pieghe ogni 30 minuti per quattro volte elargire lievitare per circa quattro ore a 24° .
  4. Dopo la prima lievitazione poggiare l'impasto sulla spianatoia leggermente spolverata di farina e sarà possibile dividere l'impasto in due o proseguire con un unica pagnotta.
  5. Formare la pagnotta allargando leggermente l'impasto a formare un quadrato e portare gli angoli superiori verso il centro sovrapponendo le punte. Poi aprrotolare senza serrare troppo e con la chiusura sopra pizzicare i lembi chiudendo il pane .
  6. Spolverare con abbondante semola un cestino di lievitazione adeguato per capacità d'impasto ed avvolgere in un canovaccio senza stringere troppo in modo che il pane lievitando trovi il suo spazio fino a tendere la stoffa.
  7. Qualora non si posseggano cestini di lievitazione basterà avvolgere il pane in un canovaccio cosparso di semola senza stringere troppo.
  8. dopo circa 4 ore a 26° il pane sarà pronto per essere inciso ed infornato.
  9. Togliere il canovaccio avendo cura di lasciare la chiusura sotto.Cospargere con farina di riso e far asciugare il pane il tempo che il forno raggiunga la temperatura con una teglia da forno nell'ultima scanalatura.
  10. Con il forno pronto praticare un incisione sul pane da parte a parte scappando leggermente il lembo in modo che si alzi in lievitazione, l'orecchio del coniglietto.
  11. CAppena inserito il pane con una pala sulla teglia arroventata o su refrattaria inserire sotto una teglietta con dei cubetti di ghiaccio per conferire la giusta umidità che renderà la crosta ancora più croccante.
  12. I prima 20 minuti a 230° poi 20 minuti a 200° gli ultimi 10 minuti a 180° gli ultimi minuti forno a spiffero e ventilato. Spegnere il forno e poggiare il pane per lungo eo piegato trasversalmente alla parete laterale del forno e far raffreddare a sportello aperto.
  13. Tagliare il pane una volta freddo se riuscite e se riuscite a contenere l'entusiasmo e la curiosità!
  14. Il licoli è un lievito misterioso dalle incredibili capacità e se ben gestito è in grado di dare incredibili soddisfazioni.Non dovrei dirlo e non fatelo , ma il mio licoli al momento dell'impasto era rinfrescato da 5 giorni, ma sempre meglio fare un rinfresco il giorno prima per non correre rischi.
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